“La situazione non è peggiorata. Abbiamo 4-5 casi di persone con dei disagi psicologici o sociali. In parte risiedono in paese, in parte arrivano da fuori. Fare rete serve per affrontarli meglio e prepararsi a eventuali casi futuri”.
La sindaca di Torre Pellice Maurizia Allisio punta sul fare sistema per affrontare le situazioni problematiche che si ripercuotono sulla tranquillità dei cittadini e generano preoccupazioni e percezione di insicurezza. Vuole istituire una rete operativa con Neuropsichiatria, Servizi Sociali e Tribunale. I primi passi concreti dovrebbero essere mossi a inizio agosto.
Allisio sottolinea come lei e l’assessore alle Politiche Sociali Marco Ramotti siano “in costante contatto con la Stazione dei carabinieri di Torre Pellice” e come con la Polizia locale si lavori giorno dopo giorno. Ma certe problematiche vanno affrontate andando alla radice del problema e occupandosi del disagio che lo genera. Ma perché coinvolgere il Tribunale? “È un passo in avanti per prevenire e prepararsi, nel caso arrivino in paese nuove persone con precedenti”.





