‘Pinerolo tra passato, presente e futuro’ il tema della seconda edizione dell’Art Festival in città, che domenica 5 luglio ha coinvolto più di sessanta artisti nel concorso di pittura estemporanea e nell’esposizione d’arte sotto i portici e nelle vie del centro storico. Organizzato dall'associazione AriadiE20, con la collaborazione di Italia Nostra, la manifestazione ha visto la realizzazione di 53 opere, con Simone Trotta, di Vaie, in provincia di Torino, come vincitore del primo premio da 600 euro.
“A ogni estemporanea cerco, nel possibile, di portare sempre soggetti, tecniche o esperienze nuove. Se il posto non è eccessivamente distante mi piace andare qualche giorno prima e fare una ricognizione sui possibili soggetti – spiega Trotta –. Pinerolo ne offre parecchi ma ho pensato che fossero tutti un po’ troppo scontati. Ho scelto quindi piazza Facta perché unisce lo storico e il moderno, assolutamente in linea con il tema”.
Nell’opera da lui realizzata si vede il riflesso della casa di inizio secolo sull’edificio futuristico con sotto una scena quotidiana. “Era perfetto. Ho poi voluto rappresentare il tutto di notte sia per una questione di originalità che per una sfida tecnica personale – aggiunge –. Ho usato l’acquerello su carta 100% cotone grana fine. Per il disegno di base ho usato una semplice matita e per conservare le luci dei lampioni ho applicato il liquido di mascheratura. Utilizzo acquerelli in tubetto di diverse marche professionali e pennelli sintetici sia per i punta tonda che per i bombasino”.
La giuria tecnica ha poi assegnato a Massimo Riccò, di Modena, il 2° posto, e a Daniela Boscolo di Aramengo, in provincia di Asti, il 3° posto. L'edizione 2026 ha inoltre messo in palio oltre 10 riconoscimenti, tra premi acquisto e rimborsi spese.


“Sono arrivati pittori da diverse parti d’Italia, anche artisti che non erano mai venuti prima a Pinerolo: si sono sentiti tutti molto accolti dalla città – racconta Stefano Zanna, referente di AriadiE20 –. Tutte le opere hanno centrato il tema e abbiamo avuto molti artisti giovani, circa 20, che hanno avuto così l’opportunità di mettersi in gioco e sperimentare le tecniche. Molto bello il colpo d’occhio dell’iniziativa nel suo complesso. Nella mostra diffusa ‘en plein air’ è stato raffigurato non solo il centro storico con il Duomo, ma anche zone limitrofe come San Maurizio”.
Oltre a concorso di pittura, infatti, sotto i portici medievali alcuni artisti hanno esposto opere d’arte mostrando le tecniche pittoriche utilizzate. Simona Dolce ha coinvolto piccoli e grandi in un'esperienza creativa e partecipata, invitando ciascuno a ‘lasciare un segno’ sulla grande tela posizionata al centro di piazza San Donato e a dare sfogo alla propria creatività con disegni liberi.
Il Pinerolo Art Festival 2026 è stato realizzato sotto la guida del presidente dell'Associazione AriadiE20, Silvio Papale, con il coordinamento organizzativo del Festival a cura di Maria Elena Tarantino.





