I diplomati Engim sono stati oltre un centinaio e metà di loro farà un quinto anno negli istituti del territorio, mentre gli altri entreranno nel mondo del lavoro. Stamattina la sede di Pinerolo ha celebrato chi ha conseguito il titolo professionale nei settori dell’autoriparazione, della meccanica e meccatronica, dell’impiantistica elettrica, dei servizi commerciali e dell’acconciatura.
La manifestazione è stata accompagnata anche dalla consegna di 12 borse di studio che ha coinvolto sei aziende del Pinerolese, alcune partner storiche dell’iniziativa, altre si sono aggiunte quest’anno. Oltre a loro hanno contribuito a premiare i giovani talenti anche la Cna locale e l’associazione Maschera di Ferro.
Il direttore nazionale Marco Muzzarelli, nel suo intervento, ha sottolineato che non c’erano borse di studio per tutti, ma non bisognava essere “schiavi del premio”: “Il premio arriva alla fine di un percorso, ma è il percorso che via ha fatto crescere e che farà la differenza nella vita”.





