Al Direttore - 04 luglio 2026, 13:06

“Non sono scappati di casa: qualcuno ha liberato i miei cani nella notte”

La proprietaria dei due animali protagonisti di una vicenda di cronaca a Riva di Pinerolo racconta la sua versione in una lettera

Le immagini delle telecamere la mattina prima del fatto

Le immagini delle telecamere la mattina prima del fatto

Riceviamo e pubblichiamo la lettera della proprietaria dei due cani coinvolti in un’aggressione a un altro cane e al suo padrone, dello scorso 26 giugno a Riva di Pinerolo.

Con la presente desidero chiarire alcuni aspetti sull’episodio che ha coinvolto i miei cani, rispetto alle prime versioni circolate.

In primo luogo, i cani coinvolti non sono due pitbull, come è stato diffuso in un primo momento, bensì due American Staffordshire Terrier (Amstaff), regolarmente identificati con microchip e muniti di pedigree.

Anche il cane coinvolto nell’episodio non era un barboncino, bensì un Bichon Frisé.

Desidero inoltre precisare che non ho mai dichiarato ai Carabinieri che i cani “mi erano scappati”. Quando sono arrivata sul posto, alla presenza dei Carabinieri e del volontario del canile, immediatamente ho mostrato le registrazioni delle telecamere relative alla notte, dalle quali è emerso chiaramente che qualcuno aveva liberato i cani. Pertanto non ho mai sostenuto che fossero semplicemente fuggiti, ma ho fin da subito fornito elementi utili a chiarire la dinamica dei fatti.

Successivamente all’accaduto, come previsto dalle procedure, i miei cani sono stati sottoposti ai controlli dell’Asl competente. Durante il sopralluogo è stata ispezionata anche la struttura in cui sono custoditi gli animali, dotata di sistemi di sicurezza e dispositivi anti-scavalcamento. Sono inoltre in possesso di documentazione fotografica e video che dimostra le caratteristiche della struttura.

Saranno le autorità competenti a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti sulla base degli elementi oggettivi disponibili.

Desidero inoltre precisare che, nei giorni successivi all’accaduto, i funzionari dell’Asl competente hanno effettuato il previsto sopralluogo presso la struttura in cui detengo i miei cani. Durante il controllo, il cane indicato come morsicatore non si è nemmeno alzato dalla cuccia all’ingresso dei funzionari, pur trattandosi di persone a lui sconosciute. Gli stessi funzionari hanno evidenziato come il carattere di un cane non cambi improvvisamente da un momento all’altro e hanno riscontrato animali tranquilli. Hanno inoltre osservato che i miei cani presentavano numerose ferite, che non ritengo possano essere riconducibili al confronto con il Bichon Frisé. Ritengo invece possibile che tali lesioni siano state riportate nelle circostanze che hanno preceduto l’accaduto, considerato che dalle registrazioni delle telecamere risulta che una o più persone hanno liberato i cani durante la notte. Saranno naturalmente le autorità competenti ad accertare ogni aspetto della vicenda.

Con questa lettera non intendo sminuire la gravità dell’accaduto né il dispiacere per le persone e gli animali coinvolti, ma esclusivamente fornire informazioni precise, complete e aderenti ai fatti.

Lettera firmata

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