Ci sono parole che raccontano il nostro tempo meglio di qualsiasi analisi. Per la dodicesima edizione di Scritto Misto, il festival di libri e musica che ogni estate anima la Val Chisone, la scelta è caduta su un binomio tanto semplice quanto radicale: umano/disumano.
“È un tema che nasce dal tempo che stiamo vivendo – spiega la curatrice, Deborah Severini –. La geopolitica entra ormai a gamba tesa nel nostro quotidiano e ci costringe a confrontarci con questioni che sembravano lontane. Per questo abbiamo scelto un binomio radicale, perché radicali sono anche le trasformazioni e le contraddizioni del presente”.
Dall’11 luglio al 2 agosto, a Perosa Argentina, Fenestrelle e Usseaux, il festival proporrà incontri con autori, appuntamenti musicali, camminate culturali e momenti di riflessione, confermandosi un presidio culturale capace di unire approfondimento e divulgazione.
“I libri dell’edizione di quest’anno ci porteranno a scoprire le crepe della nostra umanità, i luoghi nei quali si annidano fenomeni di disumanità. Ma, viceversa, ci aiuteranno anche a trovare risposte umane a situazioni disumane. È proprio questo il compito della cultura: non offrire soluzioni preconfezionate, ma strumenti per comprendere il presente». Negli angoli più suggestivi della Val Chisone sono in arrivo gli autori Laura Pariani, Erica Tesio, Fabio Fantone, Rosanna Caracci, Fiorenza Pistocchi, Graziella Bonansea, Antonella Manduca, Cinzia Dutto, Mariapia Veladiano, Enrico Camanni, Paolo Squizzato e Stefania Belmondo. Ma a Scritto misto ci saranno anche il vescovo Derio Olivero e Bruna Peyrot, presidente dalla Fondazione Centro cultuale valdese.
Tra gli appuntamenti più attesi figura quello di domenica 26 luglio con Laidi Kertusha, consulente del lavoro torinese, partito 30 anni fa dall’Albania con il suo violino, a bordo di un peschereccio.
Il programma prevede anche un momento dedicato alla scoperta del territorio. Sabato 25 luglio è in calendario la passeggiata sulla Via dei Romani, guidata dallo storico Davide Rosso con accompagnamento musicale di Dino Tron. La partecipazione è gratuita ed è possibile prenotare al numero 339 8316786.
Non mancherà poi il dialogo tra le arti. Nella chiesa del Forte di Fenestrelle lo scultore Enrico Challier allestirà la mostra delle sue ‘Donne ribelli’, un percorso espositivo che farà da sfondo alla presentazione del libro ‘Gocce d’inchiostro e trucioli di legno’ in programma domenica 19 luglio.
Accanto ai libri, la musica continuerà a rappresentare uno dei pilastri della manifestazione. “Per noi la musica non è mai un contorno – sottolinea Severini –. Ha una sua identità precisa e dialoga con i temi del festival. Anche quest’anno ci sarà spazio per la musica cantautorale, ma anche per la musica classica e per le arie d’opera, perché ogni linguaggio artistico può offrire una chiave diversa per leggere il presente”. Gli appuntamenti musicali sono organizzati in collaborazione con AssOpera, il Teatro Regio, l’Accademia di musica di Pinerolo. Sono attesi Giovanni e Caterina Battaglino, Laura Scrivo, il quartetto di clarinetti Blackwood Quartet, il basso-baritono del Teatro Regio Andrea Goglio, le Melodie d’Archi dirette dal maestro Guido Neri, Emanuele Crucianelli e Marco Robino.
Il connubio con la musica è una scelta che negli anni ha reso Scritto Misto un festival originale nel panorama culturale piemontese, capace di mettere in relazione discipline differenti e di costruire un percorso di approfondimento accessibile a tutti.
“Naturalmente non abbiamo la pretesa di cambiare il mondo – conclude Severini –. Ma crediamo che la cultura possa fornire strumenti di riflessione e alimentare il senso critico dei cittadini. E oggi, forse più che mai, ne abbiamo bisogno”.
Informazioni e programma completo sono disponibili sulla pagina Facebook del Festival Scritto Misto.





