"Oggi ho assistito con stupore, all’interno dello spazio istituzionale del Consiglio regionale del Piemonte al Salone del Libro, ad alcune affermazioni dell’artista Pif, tra cui quella secondo cui in Italia servirebbe “uno schieramento di destra che non sia fascista”. Al termine del convegno ho ritenuto doveroso ricordargli con garbo un fatto molto semplice quanto incontrovertibile: il fatto stesso che abbia potuto fare quelle ed altre affermazioni politiche in uno spazio istituzionale ("sarebbe assurdo come vedere Salvini lavorare") e' la dimostrazione più evidente che in Regione Piemonte, come in Italia, esiste una centrodestra democratico e liberale". Così ha commentato il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Nicco, in merito al chiarimento avuto con Pif al termine dell'incontro-comizio svoltosi questo pomeriggio al Salone del Libro di Torino.
"Ringrazio - continua Nicco - anche il Vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Ravetti, presente sul palco, per essere intervenuto direttamente per ribadire la piena democraticità dell’istituzione piemontese. In Piemonte la Regione garantisce pluralismo, libertà di parola e confronto democratico, anche quando le opinioni espresse sono critiche, provocatorie o politicamente distanti da chi oggi governa la Regione".
"Ed è esattamente questa la differenza tra una democrazia matura e qualunque forma di intolleranza e dittatura: permettere a tutti di parlare, anche quando non si condividono le loro parole", conclude il Presidente Nicco.





