Un airone cinerino e il paesaggio agricolo del Pinerolese sulla pavimentazione, una tettoia e nuove piante di diverse varietà. Lo spoglio cortile interno del municipio di Pinerolo ha assunto una nuova forma per contrastare il fenomeno dell’‘isola di calore’, il calore, infatti, si concentra per diversi fattori, tra cui la presenza dell’asfalto e l’assenza di verde. Elementi che caratterizzavano il vecchio spazio fino a qualche giorno fa
“Abbiamo inserito del verde, scelto colori più chiari per la pavimentazione, che assorbano il calore e introdotto un’ombreggiatura con una tettoia – riepiloga l’assessora comunale ai Lavori Pubblici e all’Ambiente Giulia Proietti –. Abbiamo previsto anche un sistema di recupero delle acque, con i due vasi più alti collegati ai pluviali”.
L’intervento, dal costo di 149.000 euro, è stato finanziato grazie ai fondi del progetto europeo ‘Re-public Spaces - Revitalisation of public spaces in historic cities’.
Per arrivare all’intervento, Pinerolo ha avviato un processo partecipativo, che ha coinvolto oltre metà dei dipendenti del municipio per conoscere i loro bisogni e le loro priorità, ma coinvolgendoli anche nell’opera di Street Art, realizzata da Oscar Cauda: “Ho scelto colori in linea con quelli usati nel centro storico, per dare una certa continuità, e realizzato una veduta dei terreni agricoli, per portare i campi dentro la città”. L’opera sulla pavimentazione ha richiesto una quindicina di giorni, mentre le piantumazioni si sono tenute più di un mese fa, seguendo il cosiddetto ‘design biofilico’, come spiega la paesaggista Chiara Martina. Si tratta di un inserimento di elementi verdi in uno spazio per mettere in contatto le persone con la natura e migliorare il benessere fisico e psicologico di chi frequenta quell’ambiente, giocando su forme, odori e colori. Le piante sono state scelte per scandire le stagioni, dalle fioriture primaverili di meli e cornioli, alle essenze aromatiche estive fino ai colori autunnali e il profumo del calicanto in inverno.





