Ci vorrà ancora delle settimane prima che le gallerie di Porte vengano riaperte. La Città Metropolitana ha diffuso una nota social indicando come data di riapertura la prima metà di maggio. Non un’indicazione precisa, ma è il primo orizzonte temporale, fornito dopo la chiusura al buio, prima di Pasqua.
Un’indicazione che segue la protesta dei sindaci di sabato: “L’anello del circuito idrico dell’impianto antincendio, lungo 3.300 metri è stato danneggiato da un grave guasto, che ha compromesso il transito in sicurezza degli utenti all’interno delle due gallerie. La perdita d’acqua dal circuito idrico ha danneggiato l’elettropompa della stazione dell’impianto antincendio, che è stata immediatamente smontata e portata in riparazione” scrivono dall’ente. Già solo individuare il guasto ha richiesto tempo: “La perdita è stata individuata dai tecnici specializzati della Smat nelle condotte di adduzione, nel tratto che va dalla stazione dell’antincendio all’imbocco di monte della galleria Turina, la cui localizzazione non rendeva possibile eseguire un intervento localizzato di immediata esecuzione. Si è quindi optato per la costruzione di due condotte di bypass, per una lunghezza totale di circa 90 metri, dalla stazione dell’antincendio sino ai lati destro e sinistro dell’imbocco di monte della galleria Turina, dove è previsto lo scavo in presenza di linee elettriche esistenti a servizio degli impianti della galleria, sia in bassa tensione a 400 Volt che in media tensione 15.0000 Volt”.
La soluzione prevista richiede la “realizzazione di un nuovo attraversamento in trincea della Variante della Provinciale 23, per il raggiungimento e il raccordo della tubazione dal lato sinistro della galleria. Data la complessità dell’intervento, è stata interpellata una ditta specializzata che procederà all’esecuzione dell’intervento, che è in corso di affidamento, con tempi di esecuzione di circa 10-15 giorni dalla data dell’affidamento stesso”.





