Un lager in Germania vicino a Nordhausen, nella regione della Turingia: ‘Nell’inferno di Dora’ è una mostra fotografica documentativa sul campo di concentramento di Dora Mittelbau, verrà ospitata dal Comune di Prarostino.
“L’idea è partita con Clara Bounous, storica e scrittrice di San Germano Chisone, a inizio anno, in occasione del Giorno della Memoria – spiega Valeria Parisa, assessora del Comune di Prarostino –.
Mi ha raccontato di questa mostra che lei ha realizzato qualche anno fa e che era già stata allestita a Torre Pellice e Pinerolo. È tutto nato per caso, ma anche poi per interesse, visto che parla di questo campo di concentramento di cui molti non hanno mai sentito nulla”.
Domani, venerdì 24 aprile, alle 20,15, in sala consiliare a Prarostino, si terrà l’inaugurazione di ‘Nell’inferno di Dora’, a cura di Clara Bounous e del Centro Documentazione Antonio Labriola di Torino. La mostra rimarrà aperta al pubblico sabato 25 aprile dalle 9,45 alle 12 e dalle 15 alle 18, domenica 26 aprile dalle 10,30 alle 12,30 e domenica 3 maggio dalle 10 alle 17,30.
I testi curati da Bounous sono tratti dalla testimonianza di Albino Moret, un deportato di Dora Mittelbau. Le fotografie provengono da archivi privati e la maggior parte delle immagini sono state scattate da Walter Frantz, ingegnere elettrotecnico e corrispondente di guerra di Hitler.
La mostra si inserisce nel quadro delle manifestazioni previste a Prarostino in occasione della Festa della Liberazione. Sempre domani sera, infatti, alle 20,45 circa si terrà la proiezione del cortometraggio ‘Viola’ di Luciano Bruno, vincitore del premio del pubblico al 1° Pinerolo Film Festival, e a seguire la fiaccolata e l’omaggio floreale al Cippo ‘Martiri del Bric’. Il giorno dopo, sabato 25 aprile, in mattinata è in programma il corteo per rendere omaggio ai caduti in località Vernei, a Roccapiatta e a San Bartolomeo. Per la prima volta l’organizzazione delle iniziative ha visto la partecipazione del Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze, insediatosi due mesi fa.





