Economia e lavoro - 21 marzo 2026, 12:51

Voci dal mercato di Pinerolo: il Comune punta riorganizzare gli spazi, intervenendo in maniera puntuale e graduale

La vicesindaco Francesca Costarelli risponde ai problemi sollevati da ambulanti e clienti del mercato

(Foto di repertorio)

La dodicesima e ultima puntata di ‘Voci dal mercato’, l’inchiesta dedicata al mercato di Pinerolo.

Commercianti e clienti del mercato di Pinerolo hanno segnalato le questioni che andrebbero migliorate o cambiate per garantire un servizio più efficace e attraente per tutti, proponendo eventuali soluzioni da applicare. Il dialogo tra i rappresentanti dei mercatali e l’Amministrazione comunale è stato avviato, dopo le elezioni a dicembre 2025, durante le riunioni del 4 e 25 febbraio. Quali provvedimenti verranno messi in atto? Lo abbiamo chiesto alla vicesindaco della città di Pinerolo, Francesca Costarelli.

Commercianti e clienti evidenziano il problema della mancanza della titolarità dei posteggi e dei numerosi posti vuoti, soprattutto il mercoledì, per cui servirebbe una risistemazione dei banchi. Come e quando si pensa di procedere a riguardo?

“Due giorni fa è stato lanciato il bando per i produttori agricoli relativo ai posteggi senza titolare di piazza Roma e piazza Vittorio Veneto. Seguiranno poi 30 giorni di apertura e 30 giorni per eventuali osservazioni e ricorsi. Il resto di piazza Vittorio Veneto al momento non è in programma, perché mettendola con gli stalli attuali, non si risolverebbero alcune problematiche che invece oggi ci sono. Ad esempio in alcune vie del mercato ‘cieche’ la gente non passa più, perché il fronte vendita non corrisponde più a un posto di passaggio. I due punti più problematici sono quelli intorno alla statua di Brignone e attorno alla fontana, dunque servirebbe una disposizione circolare simile a quella dei centri commerciali. Questo è uno dei motivi per cui, a parere dell’Amministrazione, andare a bando adesso in piazza Vittorio non avrebbe senso: prima serve ristudiare un attimo le circolarità e gli spazi, per riorganizzazioni puntuali, anche se attualmente parziali”.

Altra questione sollevata riguarda la difficoltà nel trovare parcheggio nei giorni di mercato. C’è chi suggerisce di concentrare l’attività mercatale in una parte di piazza Vittorio Veneto, in modo da lasciare dei posteggi liberi. Sarebbe fattibile? Ci sono alternative per risolvere il problema?

“In merito siamo partiti da: il mercoledì riusciamo a spostare alcune attività per riaprire al parcheggio almeno mezza piazza? Nell’ultima riunione è uscito fuori che sarebbe difficile perché ci sarebbero 6 titolari da spostare. Mercoledì mattina ho fatto un sopralluogo attività per attività, insieme ad Alberto De Luigi del Goia – Gruppo Organizzato Indipendente Ambulanti – e cercheremo di capire se hanno voglia di ipotizzare uno spostamento, senza il quale, nonostante il Comune sia d’accordissimo ad aprire il parcheggio il mercoledì ai clienti, non si riuscirebbe ad accedere fisicamente alla piazza. La nostra proposta come Amministrazione sarebbe di riempirla con i mezzi dei mercatali, in modo che siano vicini al banco e lascino libere le altre vie limitrofe. Se invece questa soluzione non piace, ragioneremo sul riaprire per i clienti, ma dobbiamo valutare bene la questione viabilità.  È importante ricordare che tutti i sabati c’è la navetta gratuita, dalle 7,30 alle 13,30 circa, che da Pinerolo Olimpica e dall’ospedale, su viale XVII Febbraio, porta in centro città. Un’alternativa da valorizzare per migliorare la situazione”.

Mentre per il settore alimentare la vendita e l’acquisto sono considerati nel complesso soddisfacenti, nel settore extralimentare viene sottolineata la presenza di banchi dell’usato senza esplicita dichiarazione di tale condizione di vendita e un generale abbassamento della qualità della merce. Come si potrebbe combattere questa tendenza?

“Per la questione dell’usato sono già stati dati avvertimenti e fatte multe dai vigili. L’usato, però, non possiamo arginarlo perché siamo in libero mercato, non abbiamo il controllo sulla merce proposta nei banchi. Quello che possiamo proporre è ribadire che deve essere ben segnalato questo genere di vendita e potremmo preparare noi come Comune dei cartelloni plastificati e standardizzati, con una dicitura e immagine uguale per tutti, che si ha l’obbligo di esporre”.

Alcuni commercianti avanzano la proposta di allungare l’orario del mercato, almeno al sabato, di qualche ora, opzione naturalmente da testare con cura. È un’idea che potrebbe essere presa in considerazione? Con quali modalità?

“L’idea può essere presa in considerazione, ma va testata gradualmente, all’inizio solo per uno o due sabati al mese. Il punto cruciale è che in merito è necessario un confronto con Acea per verificare la disponibilità a modificare l’orario del servizio di pulizia a fine mercato”.

Ci sono altre questioni o migliorie su cui l’Amministrazione comunale sta lavorando?

“Per il futuro ci sarebbe un progetto di area verde. Visto che il tratto tra la statua di Brignone e la fontana è quello più problematico avevamo immaginato di liberarlo tutto, quantomeno il mercoledì, e creare un viale, un giardino, un parco. Visto che piazza Vittorio è anche il punto più caldo della città, quel pezzo non sarebbe proprio più parcheggio, ci sarebbero panchine e alberi, e inoltre potremmo creare dei cerchi concentrici intorno a questo rettangolo verde, invogliando la gente a fare tutto il giro dei banchi al mercato. Potrebbe essere uno spazio dove proporre iniziative, ad esempio tutti i sabati mattina, da maggio a ottobre, qualcuno che suona, che fa giocare i bambini, laboratori, letture ad alta voce.

Nell’immediato si andrebbe ad accennare ancora una o due volte di quest’anno, da qui a giugno, qualcosa di simile, ovvero un’area attrezzata e coperta con tavoli per il consumo dei prodotti acquistati, ma ovviamente più provvisoria. Si potrebbe transennare la parte centrale, allungare il mercato fino alle 15,30 o 16 e organizzare delle attività. Un modo per testare anche l’allungamento dell’orario”.

Sabina Comba