VENEZIA (ITALPRESS) - Fare sinergia tra eccellenza clinica, istituzioni del territorio e mecenatismo bancario per combattere la principale causa di mortalità al mondo: la cardiopatia ischemica. E' questo l'obiettivo di "Primavera del Cuore", il progetto di screening cardiovascolare gratuito rivolto alla popolazione dell'area metropolitana veneziana.Ideato e condotto da Fausto Rigo, cardiologo esperto di cardio-imaging del Centro di medicina di Mestre, in collaborazione con Banca Ifis, "Primavera del Cuore" ha l'obiettivo di identificare tempestivamente la patologia coronarica silenziosa in soggetti apparentemente sani e salvare vite umane. Il progetto è promosso e interamente sostenuto economicamente da Banca Ifis e vede come partner operativo e scientifico Centro di medicina di Mestre. "Primavera del Cuore" è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la sede di Banca Ifis a Mestre, alla presenza del dottor Rigo, di Ernesto Fùrstenberg Fassio (Presidente di Banca Ifis) e di Simone Venturini (Assessore Coesione Sociale di Venezia)."E' un progetto innovativo dedicato agli over 50, ben schedulato che include esami del sangue multiparametrici e un'approfondita visita cardiologica con particolare attenzione all'arteriosclerosi - ha commentato Rigo -. In caso di ulteriori approfondimenti ci sarà una presa in carico del paziente e la consegna di un referto consultabile anche dal Fascicolo sanitario. E' importante rivolgersi anche ai giovani e alle donne che dalle indagini epidemiologiche condividono il rischio con gli uomini del 50% anche su questa patologia. Per un'ottima riuscita di un progetto così valido sarà necessario e auspicabile la partecipazione di tutti i soggetti del territorio, a partire dai medici di base, le Associazioni di categoria e le Istituzioni che possono diventare Ambassador del progetto"."Da diversi anni siamo impegnati nel sostegno a iniziative di prevenzione e screening scientifico, nella convinzione che la salute, in particolare quella cardiovascolare, si tuteli soprattutto intervenendo in anticipo - ha ricordato Fùrstenberg Fassio -. Il nostro obiettivo è contribuire a un modello più efficiente, in cui il settore pubblico possa concentrarsi sulla gestione dell'emergenza, mentre la prevenzione viene sempre più supportata anche da attori privati. In questo senso, come Banca Ifis, attraverso il nostro Social Impact Lab Kaleidos, sosteniamo la ricerca e progetti che aiutano a liberare tempo, risorse e spazi all'interno delle strutture ospedaliere, migliorando l'organizzazione dei percorsi e l'efficacia complessiva del sistema. E' un impegno che rientra pienamente nella nostra visione di responsabilità sociale: dal 2022 ad oggi abbiamo investito oltre 10 milioni di euro in progetti di ricerca e iniziative di inclusione sul territorio, con la volontà di continuare a generare un impatto concreto e duraturo per le comunità". Rigo, cardiologo di fama internazionale e Principal Investigator, guiderà un'equipe di specialisti cardiologi di Centro di medicina. Lo screening si avvarrà del supporto del Laboratorio Analisi del Gruppo per le valutazioni biochimiche preliminari. La valutazione sarà d'avanguardia: oltre alla visita e all'ECG, verranno analizzati il grasso viscerale pericardico, il calcium score, lo stato delle carotidi e, attraverso l'ecocardiografia avanzata, la flussimetria coronarica e la deformazione cardiaca (GLS).Grazie all'eccellenza radiodiagnostica di cui è dotata la sede di Mestre di Centro di medicina, con due RM ad alto campo e una Tc, tutte apparecchiature dotate di intelligenza artificiale, oltre alla presenza di qualificate competenze mediche, sarà possibile effettuare eventuali esami di approfondimento in quei soggetti che risulteranno avere parametri sospetti per la presenza di alterazioni coronariche ancora silenti, d'intesa e in sinergia con la medicina del territorio (medici di medicina generale). Il progetto si pone un ulteriore obiettivo, oltre a quello ambizioso di salvaguardare quei pazienti a rischio ma inconsapevoli, ovvero di contribuire a "riclassificare" il rischio di infarto nella popolazione residente, donne e uomini, cittadini tra i 50 e i 70 anni.I cittadini idonei parteciperanno al progetto "Primavera del Cuore" volontariamente e gratuitamente. Il target è la popolazione dell'area metropolitana di Venezia Mestre (estesa alla vicina provincia di Treviso) con i seguenti requisiti: età tra i 50 e i 70 anni, soggetti asintomatici e in apparente buona salute. Avranno priorità d'accesso persone con familiarità per malattie cardiache e almeno un fattore di rischio (colesterolo LDL > 130, diabete, ipertensione o fumo), o soggetti senza familiarità ma con almeno due fattori di rischio.Le prestazioni sono completamente gratuite poichè sostenute da Banca Ifis. I dati raccolti, analizzati con l'ausilio dell'Intelligenza Artificiale, contribuiranno a validare un nuovo algoritmo di stratificazione del rischio a livello mondiale. Il cuore del progetto è la collaborazione con la medicina territoriale. Gli organizzatori rivolgono un appello accorato all'Ordine dei Medici e ai Medici di Medicina Generale (MMG): "Siete voi il primo punto di contatto con il paziente - ha sottolineato Rigo -. Vi invitiamo a diventare ambasciatori del progetto, segnalando quei soggetti asintomatici che presentano familiarità o fattori di rischio. Insieme possiamo offrire loro una valutazione gratuita di secondo livello che i normali algoritmi non sono in grado di intercettare".Lo screening avrà inizio ad aprile 2026 e proseguirà per tutto l'anno fino alla primavera 2027. Le persone in possesso dei requisiti (asintomatici, residenti nell'area metropolitana di Venezia-Mestre e limitrofi di Treviso) potranno candidarsi volontariamente. Inoltre, lo potranno fare anche in occasione delle tappe del "Tour della prevenzione" nell'area metropolitana che si terranno a Mestre, Marcon, Mirano, Mogliano Veneto e Preganziol. Il "Tour della Prevenzione" è un'iniziativa di Centro di medicina, nata con l'obiettivo di trasformare la salute da concetto astratto a pratica quotidiana. Nell'occasione vedrà la partecipazione di Istituzioni e Organizzazioni del territorio che si faranno parte attiva nella divulgazione delle buone prassi della salute.Prevenire non significa semplicemente ridurre il rischio di malattie, ma ottimizzare la qualità della vita attraverso la consapevolezza. Dall'adozione di stili di vita salutari al monitoraggio regolare attraverso screening mirati, la prevenzione permette di affrontare ogni sfida con maggiore forza. Perchè prendersi cura di sè oggi significa garantirsi un domani sano, appagante e vissuto in piena consapevolezza. Diventerà l'occasione per raccogliere le adesioni al progetto.Le persone in possesso dei requisiti potranno candidarsi volontariamente sul sito: https://centrodimedicina.com/progetto-primavera-del-cuore-per-prevenire-la-cardiopatia-ischemica/ Per informazioni relazioniesterne@centrodimedicina.com.- foto ufficio stampa Banca Ifis -(ITALPRESS).





