In alcune classi la temperatura era scesa al di sotto dei 19 gradi impedendo la regolare attività scolastica. Gli alunni della scuola elementare di Torre Pellice nei giorni scorsi hanno fatto i conti con il freddo per il malfunzionamento del sensore che attiva il riscaldamento, gestito da Acea.
“Due classi sono state spostate nelle aule solitamente dedicate ai corsi per adulti del Cpia. La temperatura infatti era scesa al di sotto dei 19 gradi, non consentendo quindi l’attività scolastica” spiega la sindaca di Torre Pellice, Maurizia Allisio.
Il problema che si è verificato nei giorni scorsi non è legato al guasto all’impianto di riscaldamento che a gennaio aveva provocato l’allagamento dell’edificio: “Questa volta il problema riguarda il sensore collegato al termostato che regola il riscaldamento: nelle aule più vicine al dispositivo la temperatura era alta mentre quelle più lontane rimanevano fredde”.
Il Comune ha quindi chiesto l’intervento di Acea, che ha risolto provvisoriamente la situazione permettendo il rientro delle classi nelle loro aule. Tuttavia l’Amministrazione comunale punta a una soluzione definitiva: “Da alcuni giorni i tecnici dell’Acea stanno monitorando la situazione per individuare la soluzione: potrebbe essere necessario aumentare la temperatura impostata e ridurre il riscaldamento nelle aule più vicine al sensore, oppure riposizionare il dispositivo”.





