Cronaca - 28 febbraio 2026, 10:35

L’impegno di ‘Vivi La Rocca’ a dispetto dei vandali dei gradini della Rocca

Nonostante i quattro episodi di demolizione, i volontari continuano imperterriti nel loro compito di manutenzione del parco

Due settimane fa i gradini realizzati lungo i sentieri della Rocca di Cavour sono stati danneggiati, per la quarta volta, rovinando il lavoro dell’associazione ‘Vivi La Rocca’, che dal 2017 si occupa di conservare e promuovere il patrimonio naturalistico del parco.

Sono attualmente 15 i membri del direttivo che si dedicano alla manutenzione dei sentieri e quindi anche alla costruzione dei gradini per agevolare salita e discesa. “Oltre a noi del direttivo, in realtà gli associati sono oltre 200, una decina dei quali vengono volentieri a darci una mano – spiega il presidente Roberto Bruno –. Ci occupiamo della messa in sicurezza dei percorsi, del taglio dell’erba, e lo facciamo circa 4 o 5 volte l’anno, dipende dagli anni, se sono più o meno piovosi, in base dunque a quanto cresce l’erba”.

Ultimamente però i volontari sono costretti anche a ricostruire i gradini, ogni volta in cui vengono rovinati o addirittura rimossi. “C’è chi probabilmente arriva con biciclette o altri mezzi che non potrebbero passare di lì, non rispettando le regole, oppure qualcuno li toglie volontariamente. I primi episodi di disfacimento risalgono a un anno fa, poi c’è stato un periodo di tranquillità. Da inizio anno, però, sono di nuovo ripresi, nonostante avessimo installato dei sistemi di ancoraggio”.

L’ultimo episodio è quello segnalato dal sindaco Sergio Paschetta in un post Facebook dello scorso 17 febbraio. La frustrazione da parte del gruppo ‘Vivi La Rocca’ è evidente, ma non scoraggerà né rallenterà il loro impegno. “Abbiamo quindi dovuto già rifarli 3 o 4 volte, ma continuiamo con il nostro impegno.  Speriamo presto di dare un volto al vandalo responsabile, a questo ‘signore’, se così si può chiamare”, conclude Bruno.

Marco Bertello