Val Chisone - 11 febbraio 2026, 18:01

Da Perosa alle Valli: Unitre racconta i suoi trent’anni di storia e le aspirazioni per il futuro

Dalle origini, nel 1995, come sezione di Pinerolo, a una rete attiva tra Val Chisone e Val Germanasca con sede a Pinasca e San Germano

Il direttivo Unitre di Perosa

Il direttivo Unitre di Perosa

La strada è continuare a lavorare non solo per gli anziani perosini ma anche per quelli di tutte le due Valli. L’Unitre di Perosa Argentina, a fine 2025, ha compiuto trent’anni e affronta i prossimi anni con un’idea precisa del servizio che deve rendere alla popolazione: “Dobbiamo continuare su questa strada: rivolgerci non solo agli abitanti di Perosa ma a quelli di tutta la Val Chisone e di tutta la Val Germanasca, con la consapevolezza che ormai i nostri sono territori di anziani” indica Firmino Togliatto, presidente dell’associazione.

Sono tre infatti le sedi dei corsi: a quella storica di Perosa Argentina, si sono aggiunte quelle di Pinasca e San Germano Chisone, nei locali messi a disposizione delle Amministrazioni comunali che si occupano anche di coprire le spese delle utenze: “Grazie a questo anche per il 2025/2026 siamo riusciti a mantenere la quota d’iscrizione a 35 euro. È una cifra bassa rispetto ad altre associazioni analoghe” spiega il tesoriere Valter Bruno.

Dalle origini all’autonomia: la crescita dell’Unitre perosina

Alla sua nascita l’Unitre era una sezione distaccata di Pinerolo. Era l’ottobre del 1995 e l’impulso fu dell’assessora alle risorse culturali e sportive, Lucia Sorbino: “A Perosa Argentina c’era un centro anziani, ma frequentato soprattutto da uomini per giocare a carte – racconta Bruno –. C’era quindi bisogno di un’offerta di attività formative e ricreative che potessero coinvolgere anche le donne e chi aveva interessi diversi”.

I soci fondatori furono Irma Maria Re, Mario Pignatelli (presidente della sede di Pinerolo), Lucia Sorbino e Silvano Bertalot (sindaco di Perosa), assieme ai membri del primo direttivo eletto nel 1998 quando l’Unitre acquistò l’autonomia da quella pinerolese. Allora Egidio Rol divenne presidente e con lui c’erano Claudio Tron, Michela Tiso, Mauro Bruno, Renzo Furlan, Bruno Allaix, Carmela Dolce, Susanna Spagna, Elena Gariglio, Agnese De Guarda, Regina Pero e Rosa Gambino.

Dopo Rol, ricoprirono la carica di presidente Mauro Bruno e Renzo Furlan.

I numeri del presente e le prospettive future

“Oggi sono 235 i nostri associati, 64 i nuovi ingressi in questo anno scolastico. Sono invece 52 i docenti dei corsi per altrettanti insegnamenti” a snocciolare i numeri che rappresentano il presente dell’associazione è la segretaria Roberta Tiso. Oltre a lei, al presidente Togliatto, e al tesoriere Bruno, nell’attuale direttivo c’è la vice presidente Adriana Lerda e i consiglieri Ramona Laggiard, Silvana Prot, Christian Richaud e Manuela Siondino. Il direttore dei corsi è Alessandro Calzavara.

Tra le attività di successo ci sono i laboratori dedicati allo studio delle lingue francese e inglese, e quelli di attività manuali come il lavoro a maglia e a uncinetto. Uno dei corsi storici invece è quello di scienze naturali, tenuto dagli operatori del Parco della Val Troncea. Ma ci sono anche gli incontri dedicati all’attualità. “I docenti sono tutti volontari, ma ciò che si portano a casa è un’esperienza impagabile. È una soddisfazione speciale vedere gli iscritti attenti alla spiegazione e partecipi all’argomento trattato” rivela Bruno che ha guidato per quattordici anni il corso di informatica.

Per alcuni soci è un’esperienza unica: “Non tutti nella vita hanno potuto studiare, c’è quindi chi ha occasione di recuperare tutto ciò che non è riuscito a imparare negli anni precedenti” aggiunge Bruno.

L’obiettivo dell’Unitre è proseguire a offrire occasioni di formazione e incontro: “Ormai le nostre sono valli di anziani. Fornire questa occasione di ritrovo e socializzazione contribuisce a migliorare la qualità di vita” conclude Togliatto.

Elisa Rollino

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