Teatro civile, obiezione di coscienza e resistenza civile sono tra i temi proposti nel ciclo di incontri dalla Società di Studi rorenghi in collaborazione con enti culturali e Chiese valdesi del territorio.
“La collaborazione è nata sulla base di un atto sinodale, approvato dal Sinodo delle chiese metodiste e valdesi ad agosto 2025, che riguarda il tema della militarizzazione della società civile, specialmente in ambito scolastico, ed è un invito alle Chiese valdesi e agli enti culturali in ambito valdese di attivarsi su incontri informativi e di approfondimento in merito”, spiega Anna Pecoraro, della Società di Studi Rorenghi.
Si inizierà domenica 1° febbraio a Rorà, al salone comunale Odetto, in piazza Fontana. Questo primo appuntamento dal titolo ‘Mandare in crisi le certezze’, con Jean Louis Sappè e Maura Bertin, sarà un approfondimento sul tema del teatro civile.
Seguirà, il 22 febbraio a Bobbio Pellice, alla sala unionista, ‘Signornò’, approfondimento sul tema dell’obiezione di coscienza, con Davide Rosso, a partire dal libro di Aldo Ferrero ‘Per un mondo non violento. Storia di un obiettore valdese’, in collaborazione con la Fondazione Centro Culturale Valdese.
Il 1° marzo a Luserna San Giovanni, nella sala Beckwith, in ‘Un difficile incontro’ si parlerà dell’impegno politico in ambito militare con Elmis Oddone.
Prarostino ospiterà la conferenza del 12 aprile, ‘La storia insegna, ma non ha scolari’, alla cappella del Roc, che si concentrerà sull’attività dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, con Alessandra Alberti e Maria Teresa Silvestrini.
Si proseguirà poi con l’appuntamento del 26 aprile nella sala del campanile a Pramollo, in borgata Ruata, dal titolo ‘Prendere o non prendere le armi’, con Andrea Geymet, sul tema della resistenza civile.
Infine, il 10 maggio nella sala unionista di Angrogna il ciclo si concluderà con ‘Sappiamo di cosa stiamo parlando? Caschi blu, forze di pace, ecc.”, un dialogo con Ubaldo Cacciola sulle espressioni militari di cui talvolta non si conosce bene il significato.
Gli incontri si terranno sempre di domenica dalle 16,30 alle 18,30 e sono realizzati in collaborazione rispettivamente con le chiese valdesi di Angrogna, Bobbio Pellice, Luserna San Giovanni, Pramollo, Prarostino e Rorà e il Comune di Pramollo.





