Eventi - 17 gennaio 2026, 11:36

A Pinerolo si celebrano resistenza, speranza e rinnovamento con i ‘Giorni del Calicantus’

La terza edizione dell’iniziativa promossa da ‘Pensieri in Piazza’

A Pinerolo si celebrano resistenza, speranza e rinnovamento con i ‘Giorni del Calicantus’

Promosso dall’associazione ‘Pensieri in Piazza’, torna uno dei weekend dedicati alla valorizzazione e al ripopolamento del calicantus, pianta simbolo di resistenza, speranza e rinnovamento.
Il primo appuntamento è in programma per oggi, sabato 17 gennaio, alle 17,30 alla ‘Libreria Mondadori’ di Piazza Barbieri 15, dove si terrà la presentazione del libro ‘Calicantus… Voci’, arricchita da intermezzi musicali. Ispirato a ‘Voci’ di Antonio Porchia, il volume curato da Emilio Gardiol, Francesca Ferrante e Francesca Adriano Gallo, intreccerà il pensiero di dieci autrici in una raccolta di aforismi.
La giornata di domani, domenica 18 gennaio, si aprirà alle 9 con una passeggiata tra i calicantus in fiore, lungo un percorso che dal Parco Olimpico condurrà al bosco urbano partecipato situato nell’area compresa tra via Einaudi e via Novarea. Alle 11, nella ‘Sala del Forno’ del ‘Museo del Mutuo Soccorso’ in via Silvio Pellico 19, si svolgerà un laboratorio di acquerello dal vivo aperto a tutti, chi vuole cimentarsi nella pittura di questo fiore puù partecipare liberamente portando con sé una tela e i colori per dipingerla. La mattinata si concluderà alle 12,30 con un aperitivo a offerta libera.
Emilio Gardiol di ‘Pensieri in Piazza’ spiega: “Questo weekend tratterà l’aspetto artistico e culturale del calicantus, questa volta non andremo a piantumare, nelle precedenti edizioni invece abbiamo fatto diverse piantumazioni. Gli obiettivi per il futuro sono di trovare un luogo più ampio dove fare altre piantumazioni, in modo che possa accogliere almeno 20-30 piante, il che può essere anche punto d’interesse per il turismo. Ci piacerebbe poi arrivare al rilancio del profumo di Calicantus, quindi produrlo in modo naturale. Infine vorremmo parlare e riuscire proprio a creare dei momenti di confronto, anche nelle scuole, dell’olfatto, quindi ridare la giusta centralità a questo senso, forse quello più sottostimato di tutti".
Gardiol ha inoltre evidenziato come la fioritura del calicantus rappresenti un indicatore dei cambiamenti climatici in atto: “Quest’anno è fiorito prima, da anni si anticipa e questo è proprio sintomatico del cambiamento climatico. Una volta fioriva a fine gennaio ed era il segno dell’inizio del disgelo. Ora, oltre a essere sempre più raro, sboccia sempre prima”.
Il calicantus è una pianta caratterizzata da un profumo intenso e persistente, percepibile anche a grande distanza. Si tratta inoltre di una specie particolarmente resistente, capace di non risentire di condizioni climatiche difficili: “Proprio questa resistenza simbolica - conclude Gardiol - rappresenta uno dei motivi della sua scelta come emblema dell’iniziativa, in quanto ritenuta rappresentativa dei nostri tempi, in cui la capacità di resistere e adattarsi assume un valore fondamentale”.

Martina De Mieri

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