Attualità - 08 novembre 2026, 07:35

Aiutare chi è in difficoltà: il 14 novembre torna la Giornata della Colletta Alimentare

In Piemonte saranno coinvolti 1.300 punti vendita e oltre 12.000 volontari

Il 14 novembre torna la Giornata della Colletta Alimentare (foto d'archivio)

Torna sabato 14 novembre l’appuntamento con la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Banco Alimentare ETS, in cui sarà possibile acquistare alimenti non deperibili da donare alle persone in difficoltà, aiutate dalle organizzazioni partner territoriali convenzionate con le 21 sedi Banco Alimentare regionali.  

In 12.000 supermercati in tutta Italia, oltre 160.000 volontari di Banco Alimentare, riconoscibili dalla pettorina arancione, inviteranno ad acquistare prodotti a lunga conservazione come olio, legumi e verdure in scatola, conserve di pomodoro e sughi pronti, tonno in scatola, riso, prodotti per colazione e merenda, omogeneizzati e prodotti per l’infanzia. 

1.300 punti vendita e oltre 12 mila volontari

Tutti gli alimenti donati saranno poi distribuiti a oltre 7.500 organizzazioni partner territoriali convenzionate con Banco Alimentare (mense per i poveri, case-famiglia, comunità per i minori, centri d’ascolto, unità di strada) che accolgono più di 1.700.000 persone in difficoltà. 

In Piemonte, per la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare di sabato 14 novembre, saranno coinvolti 1.300 punti vendita (a questo link l’elenco https://shorturl.at/ClycI) e impegnati oltre 12.000 volontari. Nel 2025, sono state donate 691 tonnellate di alimenti (con un aumento di 20 tonnellate rispetto al 2024), poi distribuite a oltre 111.000 persone attraverso 560 organizzazioni partner territoriali. In un solo giorno, è stato raccolto quasi un decimo degli alimenti distribuito in tutto l’anno 2025, complessivamente 9.664 tonnellate. 

"Un gesto di pace universale e condiviso"

«La Colletta Alimentare rappresenta un gesto di pace universale e condiviso, inteso come l'attitudine quotidiana con cui affrontiamo la realtà e la cura del prossimo. Non è semplicemente donare un alimento, ma dedicare del tempo a chi rischia di rimanere invisibile. Raggiunto il traguardo del trentennale, il nostro obiettivo è estendere questa comunità solidale, coinvolgendo in special modo le nuove generazioni», sottolinea Marco Piuri, presidente della Fondazione Banco Alimentare ETS. Il presidente Piuri ricorda anche le parole del Pontefice, nel messaggio per la X Giornata Mondiale dei Poveri che si terrà domenica 15 novembre, in cui ci invita a non fare distinzioni “tra chi dona e chi riceve, tra chi vive in difficoltà e chi aiuta offrendo il proprio tempo, competenze, cibo”. 

«Trent’anni di Colletta Alimentare ci hanno insegnato che nessuno può rispondere da solo al bisogno e che, quando una comunità si mette in movimento, può generare molto più di un aiuto materiale» spiega Francesco Rondinelli, presidente del Banco Alimentare del Piemonte, che continua: «In questi anni abbiamo costruito una straordinaria rete di solidarietà, fatta di volontari, associazioni, istituzioni, aziende e cittadini. Una rete che continua a crescere e che ci ricorda come il bene dell’altro riguardi ciascuno di noi. In occasione del convegno per i trent’anni della Colletta, al Sermig, il Cardinale Roberto Repole ha richiamato una frase del filosofo russo Nikolaj Berdjaev: “Il pane per me è un fatto materiale; il pane per il prossimo è un fatto spirituale”. Credo che in queste parole ci sia il significato più profondo della Colletta: non si tratta soltanto di donare alimenti, ma di riconoscere l’altro, prendersi cura della sua vita e riscoprire, attraverso la condivisione, la nostra stessa umanità. 

Ai volontari, alle organizzazioni partner, ai supermercati che aderiscono e alle centinaia di migliaia di persone che, facendo la spesa, sceglieranno di donare qualcosa per chi è in difficoltà va il nostro grazie. È anche attraverso gesti così semplici che una comunità impara a prendersi cura dei più fragili. 

Trent’anni non sono un punto di arrivo, ma una responsabilità per il futuro: vogliamo e dobbiamo continuare ad allargare questa comunità, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni. Perché un gesto semplice, quando diventa esperienza condivisa, può cambiare qualcosa non solo nella vita di chi lo riceve, ma anche in quella di chi lo compie». 

Già dal 2 novembre, fino alla Giornata della Colletta nei supermercati, è possibile donare la spesa direttamente online su alcune piattaforme dedicate. Per conoscere le varie modalit

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