Viabilità e trasporti - 26 ottobre 2026, 13:53

Casello di Beinasco, Cannati e Cerutti: "Un percorso per superare il pedaggio"

Il sindaco e il consigliere regionale si rivolgono al governatore Cirio: "Il free flow sulla Torino-Pinerolo non dovrà portare nuovi costi per pendolari e residenti"

Foto d'archivio

Superare il pedaggio alla barriera autostradale di Beinasco sulla Torino-Pinerolo ed evitare che l'arrivo del sistema free flow porti nuovi costi a pendolari e residenti. È l'obiettivo dell'iniziativa congiunta del consigliere regionale Andrea Cerutti (Lega) e del sindaco di Beinasco Daniel Cannati. I due hanno riportato la questione all'attenzione della Regione Piemonte con un ordine del giorno depositato in Consiglio regionale e con una lettera al Presidente Alberto Cirio e agli assessori Marco Gabusi (Trasporti) ed Enrico Bussalino (Enti locali).

La novità entrata in vigore nel 2006

La barriera è stata attivata con le opere legate ai Giochi olimpici invernali del 2006. La concessione originaria scadeva nel 2016, al termine del periodo previsto per ripagare l'investimento. Il 19 luglio 2019, in un incontro a Beinasco con le amministrazioni comunali e la Città metropolitana di Torino, il Presidente Cirio e l'assessore Gabusi avevano condiviso l'obiettivo di superare la barriera. In quell'occasione si erano impegnati a individuare soluzioni da sottoporre al Ministero competente. A oltre sette anni di distanza la soluzione non è ancora arrivata.

Il tema è diventato più urgente con l'introduzione del free flow, prevista dalla nuova concessione. Il sistema elimina le barriere fisiche e rileva automaticamente i transiti. Senza una revisione del modello tariffario, però, rischia di lasciare aperta la questione di fondo e di aggiungere oneri per chi percorre la tratta ogni giorno. Pesa anche l'impatto sulla viabilità ordinaria. Secondo i dati disponibili, le strade di Beinasco sono attraversate da oltre 20.000 veicoli al giorno, un flusso che almeno in parte potrebbe dipendere da chi cerca percorsi alternativi per evitare il pedaggio, con ricadute sulla sicurezza stradale e sulla vivibilità dei centri abitati.

"Aprire un confronto con il Ministero"

“Sono passati vent'anni dalle Olimpiadi e dieci dalla scadenza della concessione originaria, eppure chi percorre la Torino-Pinerolo continua a pagare un pedaggio legato a un investimento che doveva essere ripagato entro il 2016”, dichiara Andrea Cerutti. “L'arrivo del free flow è l'occasione per chiudere la questione: eliminare la barriera fisica senza rivedere le tariffe rischierebbe di tradursi in nuovi costi per i pendolari. Per questo chiedo alla Giunta di aprire subito il confronto con il Ministero e con il concessionario, insieme alla Città metropolitana e ai Comuni”.

L'ordine del giorno, destinato alla discussione in aula, chiede alla Giunta regionale di aprire al più presto un confronto formale con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con la concessionaria Ivrea Torino Piacenza per la soppressione definitiva del pedaggio, di individuare soluzioni tecniche, amministrative ed economiche con un percorso e tempi definiti, di promuovere una revisione delle tariffe legate al free flow e di convocare un tavolo con la Città metropolitana e i Comuni interessati.

Cannati: "Definire un cronoprogramma"

La lettera del Sindaco Cannati va nella stessa direzione. Chiede alla Regione di fare il punto sulle interlocuzioni avviate dal 2019 e di definire un percorso operativo con un cronoprogramma. Propone inoltre un incontro congiunto con le amministrazioni interessate. “Chi ogni giorno attraversa Beinasco o prende la Torino-Pinerolo per andare a lavorare aspetta una risposta da troppo tempo”, dichiara il Sindaco Cannati. “Nel 2019 la Regione aveva condiviso con le amministrazioni del territorio l'obiettivo di superare la barriera, e apprezziamo l'attenzione che il Presidente Cirio ha dimostrato su questo tema. Adesso serve fare un passo avanti, con un percorso chiaro e tempi certi, anche per alleggerire il traffico che si riversa sulle nostre strade. Ringrazio l'amico Andrea Cerutti, che ancora una volta ha portato in Consiglio regionale una battaglia del nostro territorio”.

m.d.m.