Il Pd di Pinerolo invita il sindaco Luca Salvai a evitare “forzature” sull’alleanza dei rifiuti che prende il nome di Polo Nord-Ovest. Uno stop che segue i malumori dei giorni scorsi e che butta benzina su un fuoco che potrebbe però spegnersi lunedì sera.
Un passo indietro. Salvai vuole entrare a pieno titolo nel progetto Polo Nord Ovest – ed è invitato al convegno lancio di mercoledì 21 ottobre. Si tratta di un’evoluzione della Corona Nord-Ovest, che raggruppa diversi territori del Torinese. Un’iniziativa che raggruppa sia i consorzi politici, da un lato, sia le aziende pubbliche dall’altro. Acea Pinerolese Industriale (Api), che era stata tra i fondatori, ha deciso anni fa di defilarsi e oggi il territorio ha solo un accordo politico, ma non partecipa al coordinamento aziendale.
Il primo cittadino pinerolese vorrebbe riportare Api nel progetto, per rafforzare la presenza a 360 gradi. Ma sul territorio ci sono malumori tra i Comuni, perché pensano che la mossa possa indebolire l’azienda pubblica. Una posizione contraria è stata esplicitata anche dalla sua assessora alle Politiche sociali Lara Pezzano, candidata sindaca alle Comunali del 2027. E questo ha creato malumori in Giunta e richieste di dimissioni.
Ma i fermenti in Comune non finiscono qui. Il Campo largo ha sollecitato la sua candidata sindaca Francesca Costarelli, vice di Salvai, a una presa di posizione, che ha un tono ecumenico: “Nei prossimi giorni ci saranno interlocuzioni importanti. Le posizioni ritengo che non siano così distanti e che sia necessario pertanto trovare un punto di equilibrio. Starà al senso di responsabilità dei sindaci, dei vertici aziendali e di tutti i soggetti interessati operare in questo senso, con trasparenza, evitando contrapposizioni e personalismi che avrebbero come solo risultato quello di isolare e indebolire il nostro territorio dal contesto metropolitano”.
Agganciandosi a queste parole, il Pd prende una posizione netta, invitando Salvai a fare marcia indietro: “Se da una parte è infatti necessario che il confronto tra i Comuni del Consorzio proceda per poter raggiungere un risultato condiviso, a partire dal necessario consolidamento e rafforzamento dei rapporti “politici” tra i consorzi, dall’altra riteniamo che, se non emergeranno soluzioni che abbiano una ampia condivisione, siano da evitare in questa fase, anche in relazione al rinnovo del Consiglio comunale di Pinerolo nella primavera del 2027, fughe in avanti o accelerazioni temporali che alla fine non gioverebbero”.
Lunedì si terrà un incontro informale in municipio a Pinerolo tra Comuni del territorio. Salvai ha già annunciato che, se la sua linea non passerà, è pronto a dimettersi da presidente del Consorzio e passare ad altri la questione dei rifiuti e del futuro dell’azienda pubblica.