Sport - 11 ottobre 2026, 17:33

Volley A2/F: Monviso lotta ma si inchina a Padova

Sfida per larghi tratti spettacolare e combattuta. Esordio per De Nardi

(Foto di Christian Bosio)

Primo set vinto e larghi tratti del secondo e terzo set in vantaggio, ma il debutto casalingo della Monviso Volley si chiude con 1-3 contro Padova, una delle avversarie sulla strada della promozione.

In campo dal primo scambio il nuovo libero De Nardi, che prende il posto della sfortunata Ribechi.

Sugli spalti un pubblico che ricorda quello delle partite di A1 e non fa pensare alla dolorosa retrocessione della scorsa stagione. 

Primo set

1-2 di Lazda, Padova sbaglia e Monviso parte 3-0. Ma è subito sorpasso con Stocco al servizio (3-4). L'ex Mason piazza l'ace del 4-6. 

Il 10-10 arriva su errore delle ospiti, che spingono sull'acceleratore e sfruttando un errore di Enneking si portano sull'11-14.

Le patavine si spingono sino al 17-21, prima di venire risucchiate da un turno di servizio di Pistolesi che piazza anche un ace: 23-21.

Lazda regala 2 set point e Farina completa il lavoro a muro.

Secondo set

Monviso riparte dal 4-0 spinta da Enneking. Padova prova ad accorciare le distanze senza riuscirci e l'americana piazza il pallonetto dalla seconda linea del 17-12. Le padrone di casa si disuniscono e Catania mette giù la palla del 18-19.

Monviso rimette la freccia, ma Lazda si fa chiudere la porta dal muro di Bovo ed è set point per le avversarie. Sempre Lazda spara fuori la palla del 24-26.

Terzo set

Le padrone di casa si ricompongono e ripartono dal +5 (8-3).

Parini stampa il muro del 12-6. Padova ritorna a macinare gioco e si porta a -1 (16-15) con Fiorio. Pistolesi risponde con attacco e muro ed è 18-15. Ma anche le ospiti alzano il muro. Lazda non riesce più a passare e Pistolesi bacia la riga senza sfiorarla (19-21). Padova si conquista tre set point e chiude al terzo (23-25) con Angelina.

Quarto set

Padova continua la sua marcia portandosi sull'1-5 e allungando sul 6-14. La cavalcata si chiude sul 21-25, al terzo match point.

Marco Bertello