Passeggiata, musica e pizza per ‘Poumarat riprende vita’, la festa attraverso cui la borgata si anima e racconta di sé. Una squadra del Politecnico di Torino sta nel frattempo valutando la possibilità interventi di restauro e riuso adattivo di questa zona di Perrero.
“È uno studio organizzato dal Team Direct del Politecnico di Torino, a partire dal mese di maggio di quest’anno, volto a un rilievo tridimensionale della borgata con moderne apparecchiature laser basate a terra e su droni – spiega Aldo Ferrero, tra gli organizzatori della giornata insieme agli Amici della Scuola Latina in collaborazione con l’associazione Vallescura –. Lo scopo è quello di verificare, oltre alla creazione di una documentazione digitale della borgata, la possibilità di sostenere delle iniziative di restauro e di riuso adattivo con un livello di conoscenza più approfondito, preservando al contempo la memoria dei luoghi, che riflettono la vita, la cultura valdese e la storia del primo Novecento degli insediamenti della Val Germanasca”.
Il ritrovo è per sabato 19 settembre alle 9,30 in borgata Grangette per salire insieme a Poumarat lungo un percorso che toccherà i luoghi di Carlo Ferrero e di chi viveva nel vallone un tempo. L’itinerario, con un dislivello di 480 metri, è adatto a buoni camminatori. Dalle 15 verrà preparata la pizza nel forno a legna di borgata e il pomeriggio sarà accompagnato da musica e balli occitani insieme a Manuel Lerda. “Possiamo continuare a proporre l’iniziativa anche grazie a tutti gli amici di Poumarat che si prodigano per tenere puliti i sentieri e in ordine e sicurezza Poumarat.” Per prenotare la propria partecipazione o ricevere ulteriori informazioni è possibile contattare il Centro Culturale Valdese al 0121 932179.
La giornata segue due appuntamenti dello scorso fine settimana, all’interno del progetto ‘Voci in dialogo con gli elementi’ portato avanti da artiste teatrali e musicali in luoghi montani: un laboratorio di canto e scrittura creativa, organizzato dall’associazione Baco di Pinerolo, il Centro Culturale Valdese e l’associazione Vallescura, con il patrocinio del Comune di Perrero, che ha visto la partecipazione di circa 20 donne, e la rappresentazione canora ai ruderi dell’antica chiesa di San Martino, nell’omonima borgata nella parte opposta della valle.