È la quinta edizione per il Pine Hope Festival, per cui ogni anno il gruppo dedicato all’organizzazione, all’interno della chiesa di San Domenico a Pinerolo, pensa alle tematiche da proporre. Sul filo conduttore della solidarietà, quest’anno si partirà dalle intuizioni di San Francesco d’Assisi, andando poi alla ricerca della bellezza, della verità e della giustizia.
“L’idea che ha dato vita a questa iniziativa è partita dalla solidarietà che la nostra realtà di San Domenico ha verso la comunità di Cicero Dantas in Brasile e Anan in Benin. Durante l’anno organizziamo cene solidali per raccogliere fondi per questi progetti – spiega Don Bruno Marabotto, vicario parrocchiale della parrocchia di San Donato e referente dell’Oratorio San Domenico –. C’è però un secondo appuntamento annuale, appunto quello del Pine Hope Festival, in cui attiviamo una serie di incontri tra i ragazzi delle scuole superiori, al mattino, la cittadinanza, la sera, e testimoni particolarmente significativi. Per l’edizione 2026, ci siamo accorti che, a livello di sensazione profonda che ognuno porta dentro di sé, come desiderio, le intuizioni di Francesco d’Assisi per noi non sono solo una memoria, ma qualcosa di più”.
Alla sua vita e ai suoi insegnamenti è infatti dedicato il Musical ‘Forza venite gente’ con cui partirà il festival, lunedì 14 settembre, alle 21, al Teatro Sociale di Pinerolo. “Anche altri appuntamenti avranno un collegamento, più o meno diretto, con la vita di Francesco. Christian Greco, ad esempio, parlerà di come educare i ragazzi alla bellezza nell’era digitale, ci sarà un momento di sostegno alla ricerca della verità e della giustizia rispetto alla storia di Giulio Regeni e, infine, ricordando le vittime pinerolesi del ponte Morandi, si rifletterà sul come vivere oltre la tragedia.”
Martedì 15 settembre nella tensostruttura al campo Oratorio San Domenico, con ingresso in via Luciano, vicino al cinema Ritz, dalle 10 alle 12 per gli studenti delle scuole superiori si terrà l’incontro con Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, dal titolo: ‘Come l’incontro con il bello mi ha aiutato a crescere. Nell’era digitale: come educarsi alla bellezza?’. Alle 21, sempre con Greco, ‘Può una comunità, una città, diventare fucina e levatrice di bellezza? Attraverso quali scelte e percorsi?’, aperto a tutti. Coordina la vicesindaco di Pinerolo Francesca Costarelli.
Mercoledì 16 settembre alle 9,30 al Cinema Ritz per le classi quinte delle scuole superiori si proietterà il documentario ‘Tutto il male del mondo. La storia di Giulio Regeni’. Introduce Emanuele Cava, autore e produttore. Alle 11,30 nella tensostruttura le classi dialogheranno con l’avvocata Alessandra Ballerini che ha seguito la vicenda Regeni. Dalle 20,30 alle 22,30 per la cittadinanza ‘Percorsi e fatiche per arrivare alla verità sul caso Regeni’. Ne parlano l’avvocata Ballerini, Luciana Littizzetto ed Evelina Christillin.
Giovedì 17 settembre sarà dedicato al tema della spiritualità. Dalle 10 alle 12 gli studenti delle classi superiori incontreranno Raffaele Magliuolo, 25 anni, di Castellamare di Stabia, pianista e artista di strada, dal titolo ‘Quando la musica ti aiuta a cambiare strada e a crescere’. Alle 21 ‘Spiritualità, Natura, Incontro’: dialogheranno Luigi Verdi, fondatore di Romena, e il vescovo Derio Olivero. La riflessione sarà arricchita da alcuni interventi musicali di Magliuolo.
Venerdì 18 settembre dalle 10 alle 12 per gli studenti verrà proiettato il video di GeoPop ‘Il crollo del Ponte Morandi’, con la testimonianza di Egle Possetti, presidente del Comitato Ricordo Vittime Ponte Morandi e parente delle vittime pinerolesi. Inoltre Pietro Giannini, attore genovese, interpreterà la propria pièce teatrale riguardo alla storia del crollo del Ponte Morandi. Alle 21 verrà proiettato un video illustrativo della vicenda del Ponte Morandi. Ne parlano Egle Possetti, Raffaele Caruso, avvocato di parte civile del Comitato delle famiglie pinerolesi, Stefano Boeri, architetto e progettista del Memoriale 14 agosto 2018 a Genova, e Donatella Alfonso, dell’amministrazione della città di Genova. Coordina Fedele Mandarano di Spi Cgil.