Gusto e Gusti - 09 settembre 2026, 06:00

Cucina Gambaro, un guizzo di raffinatezza a Vicoforte Mondovì

Chi si aspetterebbe che al piano terra di un condominio, in quello che dal di fuori sembra più un negozio che un ristorante, si nasconda una bomboniera del gusto? Baccalà mantecato che gioca a fare il gelato, trofie di castagne che profumano di mare, un Negroni che diventa dessert: che volete di più?

Dopo aver trovato parcheggio nella piazza antistante a questo locale nascosto al pian terreno un condominio, avrete forse un attimo di esitazione. Lasciate perdere ed entrate. Capirete immediatamente che l'anonimato del palazzo non racconta nulla di ciò che si trova al suo interno: una piccola bomboniera curata in ogni dettaglio, con piatti e bicchieri fuori dagli schemi e tavoli in legno che danno subito il tono giusto alla serata. Certo mancheranno le tovaglie e anche un piattino per il pane vi eviterebbe di doverlo poggiare direttamente sul tavolo, ma sarà già sufficiente il profumo del pane e della focaccia fatta in casa, per farvi capire che la serata sta andando nella giusta direzione. E, per averne conferma, basterà attendere l’arrivo in tavola della prima portata. Sarà questa il la che darà il via a una danza del gusto, che vi accompagnerà – piatto dopo piatto – per il vostro intero pasto. 


 

Una cucina sorprendente

Per me la prima portata, il benvenuto della cucina, è stata la Cialdina di quagliata di latte e crema di pomodori secchi: due gusti netti che, rincorrendosi continuamente senza mai confondersi, esploderanno nel vostro palato. 

Ma sarà solo l’inizio. Se, come me, avrete scelto il Baccalà mantecato all'extravergine, salsa verde e panizza fritta, non appena arriverà in tavola rischierete di guardarlo con sospetto: quella forma di gelato rovesciato vi farà pensare di trovarvi uno di quei posti che puntano sull’estetica per distrarre dalla mediocrità dei piatti. 

Ma, e a farvelo capire sarà proprio l’interessante accostamento di baccalà e panizza, anche su questo dovrete ricredervi. E poi eccolo il piatto della serata, apparentemente semplicissimo e sorprendentemente calibrato: le Trofie (non trofiette) di castagne al cucchiaio, pesto genovese e quagliata di latte, il dolce della castagna e la consistenza di fatto brodosa del pesto si sposano in un equilibrio davvero sorprendente. 

Decisamente riusciti anche gli Spaghetti alla chitarra con vongole e bottarga di trota fumé, capaci di un guizzo inatteso proprio quando il palato pensava di aver già capito tutto. 

Sicuramente buono, anche per l’eleganza impressagli dalle amarene, il Petto d'anatra C.B.T. e rosolato. 

Raffinato poi anche il gioco tra compattezza e morbidezza creato dallo Scorfano dorato, limone e salvia fritti, maionese all’aglio

Chiudo soddisfatto su un dessert che, cosa che a me non dispiace, di dolce ha ben poco: l’intrigrante Semifreddo Negroni, gelatina agli agrumi, nel quale amaro e dolce tornano a giocare a rimpiattino.


 

Se la cura si sente

Il servizio scorre senza intoppi, capace di seguire con naturalezza i diversi tavoli senza mai far percepire fretta o distrazione. La carta dei vini, studiata con attenzione, punta su etichette che, conosciute o insolite, appaiono comunque capaci di soddisfare ogni esigenza e ogni disponibilità di spesa. Decisamente piacevole anche la musica, non solo per la playlist non scontata, ma anche per il volume perfetto per accompagnare il pasto consentendo di conversare tranquillamente con chi vi sta di fronte. Il tutto funzionale a una cucina, quella dello chef Daniele Gambaro, che, oltre ad essere decisamente di notevole livello, trova il suo tratto più qualificante in una creatività fatta interagire con un’essenzialità di fondo


 

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Cucina Gambaro

Tipologia locale: Ristorante
Indirizzo: Piazza Luigi Melano Rossi, 3 - Vicoforte Mondovì (CN)
Tel: (+39) 334 8966777
Sito web: www.cucinagambaro.it 
Prezzi: antipasti (10-15€), primi (14-20€), secondi (16-22€),dolci (8€), coperto (4€); menu degustazione (45€)
Ultima visita: agosto 2026

Sensazioni al volo: Una cucina inaspettata e capace di sorprendere, celata in un piccolo scrigno nascosto sulla collina di Vicoforte Mondovi. Un viaggio tra gusti e sapori che evocano la Liguria tra costa ed entroterra e che, gestiti con maestria in cucina e proposti con attenzione in sala, saprà lasciarvi la voglia di tornare.

Piergiuseppe Bernardi