(Adnkronos) - "Della fuga delle persone dall'Italia notiamo, soprattutto, che vi è un cambiamento progressivo: c'è una consistente quota, circa un terzo del totale, di persone che hanno un elevato tasso di qualifica professionale e di laurea. Il dato principale, infatti, è che sono quasi 45mila i laureati che hanno lasciato l'Italia nell'ultimo anno. Questo è un dato problematico, perché c'è un costo sostenuto dallo Stato in termini di ciclo di vita e di studio, dalla scuola primaria alla terziaria e anche di mancato Pil". Sono le parole di Pio Parma, Senior Consultant Area Scenari e Intelligence e Project Coordinator di Teha Group, alla conferenza stampa di presentazione della ricerca "Comprendere e contrastare il fenomeno della perdita dei talenti: la Roadmap per l'Italia", realizzata da Teha in collaborazione con Philip Morris Italia, illustrata durante la 52esima edizione del Forum organizzato da Teha Group a Villa d'Este a Cernobbio.