(Adnkronos) -
Alessandro DI Battista ha ripreso conoscenza oggi, sabato 29 agosto, ed è in viaggio verso L'Avana. A quanto apprende l'Adnkronos da fonti ben informate, il segnale di miglioramento dell'ex deputato del M5S ha convinto i medici a effettuare il trasporto verso la capitale cubana, dove dovrà essere sottoposto ad accertamenti più approfonditi. A quanto apprende l'Adnkronos, i medici avrebbero deciso di sottoporre l'ex deputato del Movimento 5 Stelle a una Tac con contrasto, ma non nell'ospedale dove si trova ora, ovvero quello di Santa Clara, bensì a L'Avana, che dista circa 300 chilometri dalla cittadina.
Alessandro Di Battista è stato ricoverato nella serata di ieri, venerdì 28 agosto, in un ospedale di Cuba. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera on line, l'ex deputato del Movimento Cinque Stelle sarebbe "giunto in ospedale a Cuba in gravi condizioni".
Di Battista avrebbe accusato "un forte mal di testa e un malore" prima di essere ricoverato, secondo quanto riportato dal sito del Fatto Quotidiano. L'ex deputato si trova sull’isola per realizzare una serie di reportage per la testata e TvLoft dal titolo 'La polvere del mondo'.
L’ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino, fanno sapere fonti di Palazzo Chigi, si è recata presso l’ospedale di Santa Clara per acquisire informazioni sulle sue condizioni di salute e assicurare il necessario raccordo con le autorità e la struttura sanitaria cubana. "Il governo - aggiungono - sta seguendo con la massima attenzione la situazione e un aereo sanitario è disponibile per far rientrare in Italia Di Battista. Prima di procedere al trasferimento, è tuttavia necessario verificare che le condizioni del paziente lo consentano e che il trasporto non comporti rischi per la sua salute. L’eventuale trasferimento sarà quindi valutato dai medici sulla base delle condizioni cliniche del paziente".
"Non so molto di più di quello che è stato scritto finora. So che la situazione è grave. Ha avuto un malore, fortissimi mal di testa. Ma davvero non conosco i dettagli, perché non sto tenendo io i contatti con l'ambasciatrice italiana a Cuba, che sta seguendo molto da vicino la situazione", spiega Peter Gomez, direttore del sito online del 'Fatto Quotidiano', raggiunto dall'Adnkronos. "Stava preparando dei reportage per il Fatto, come fa da diverso tempo. L'ha fatto dalla Russia, dalla Siria, da Israele, insomma da varie parti del mondo. Ora aspettiamo di avere notizie più precise sul suo stato di salute. Aspettiamo e speriamo", conclude Gomez.
Romano, classe 1978, dopo una laurea al Dams e un'esperienza sul campo come cooperante in America Latina e Africa, Di Battista è entrato giovanissimo nell'orbita del Movimento 5 Stelle. Tra il 2013 e il 2018 ha ricoperto il ruolo di deputato, diventando rapidamente — insieme a Luigi Di Maio — uno dei leader più incisivi e carismatici della formazione pentastellata. Noto per la sua oratoria appassionata e intransigente, condotta da piazze, palchi e palazzi, nel 2018 Di Battista ha scelto clamorosamente di non ricandidarsi alle elezioni politiche per dedicarsi alla scrittura e ai reportage di viaggio. La rottura definitiva con il M5s avviene nel 2021, quando decide di lasciare il Movimento in seguito alla scelta del M5S di sostenere il governo presieduto da Mario Draghi.
Negli anni successivi ha reinventato la propria figura pubblica attorno al giornalismo e all'impegno sociale, scrivendo per testate indipendenti, firmando saggistica di geopolitica e lavorando a documentari e podcast dedicati al Medio Oriente, all'America Latina e alle periferie del mondo. Nel 2023 ha fondato l'associazione culturale e politica Schierarsi, con cui promuove battaglie civili e campagne d'opinione su sanità, pace e politica estera. Tra teatro e saggistica, l'ex parlamentare continua ad analizzare i conflitti internazionali mantenendo una posizione fortemente critica nei confronti delle dinamiche di potere globali e dei media mainstream.
"La notizia del ricovero di Alessandro a Cuba mi ha lasciato senza parole. E con me l’intera comunità 5 stelle è rimasta sgomenta" scrive sui social il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte. "Io stesso - prosegue -, dopo avere appreso questa mattina la notizia, in queste ore ho voluto personalmente accertarmi delle sue condizioni di salute. Sono momenti difficili per lui e per i suoi cari e anche per tutta la nostra comunità che nutre per Alessandro un affetto enorme, sincero. Io e l’intero Movimento 5 stelle continuiamo a seguire l’evoluzione, garantendo il nostro massimo sostegno. Da credente, prego perché la situazione migliori e ci giungano buone notizie". "Forza Ale, sono e siamo con te", conclude Conte.
"Grande apprensione" è stata espressa in una nota dal M5S: "La comunità 5 stelle ha appreso la notizia del ricovero di Alessandro Di Battista a Cuba con grande apprensione. Confida di ricevere ragguagli e aggiornamenti positivi, stringendosi ai suoi familiari in questo momento di profonda preoccupazione".
"Da questa notte sono in contatto con l’Ambasciata d’Italia a Cuba per sincerarmi sulle condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato per accertamenti in un ospedale a Santa Clara dove si trovava in viaggio. Prego per la sua salute. Il Ministero degli Esteri fornirà a lui e ai suoi familiari tutta l’assistenza necessaria. Sono vicino ai suoi cari, alla comunità politica che rappresenta", informa intanto il ministro degli Esteri Antonio Tajani sui social.
L'ex deputato è oggi giornalista esperto di tematiche legate all'America Latina. L'ex pentastellato, da sempre molto attivo sui social anche per quanto riguarda la politica italiana e internazionale, nell'ultimo post pubblicato su Facebook, ieri sera intorno alle 22, ha scritto: "Lo Stato terrorista di Israele continua a bombardare contemporaneamente Palestina, Libano e Siria". Intorno alle 2 del mattino ha inoltre condiviso su Instagram una storia in cui rilancia un video pubblicato da Salah Ostaz, giornalista e fotoreporter palestinese operante nella Striscia di Gaza, che documenta un attacco contro civili in una località nel nord della Striscia.