Cultura e spettacoli - 01 agosto 2026, 08:37

La biblioteca di Baudenasca si rinnova lungo il cammino per entrare in Erasmo

Domani l’inaugurazione della struttura che custodisce oltre 5 mila libri e aveva protetto testi importanti durante la Seconda guerra mondiale

Una biblioteca riaperta, dopo anni di chiusura, nel 2019 in via Scuole a Baudenasca, nei locali del Centro di Incontro, e che ora sta lavorando per essere riconosciuta ed entrare a far parte del Sistema Biblioteca Pinerolese – Erasmo. A occuparsene è la volontaria Veronica Gabbero.

“Prima era un archivio. Rimettendo a posto i libri è stato possibile riaprire ai prestiti e lanciare attività con la scuola dell’infanzia di Baudenasca per tenerla viva– racconta –. Dall’anno scorso ci siamo resi conto che eravamo gli unici a non essere inseriti nel sistema Erasmo, che racchiude tutte le biblioteche del Pinerolese, e abbiamo contattato il responsabile Gianpiero Casagrande, che ci ha assicurato l’inserimento nel software”.

Dallo scorso settembre con Casagrande e l’assessora Lia Bianco è stato costruito un percorso, che ha bisogno di un’ultima conferma per essere ultimato. “Tutto il lavoro di archivio, catalogazione e inserimento nel sistema bibliotecario, seguendo la classificazione Dewey, che hanno tutte le biblioteche ufficiali, l’ho fatto ‘manualmente’. L’avrei dovuto fare anche online sul software, però al momento non abbiamo ancora l’accesso vero e proprio. La bella notizia è che, secondo l’ultimo aggiornamento di un mese fa, saremo inseriti come nuova biblioteca autonoma e non come ‘costola’ dell’Alliaudi”.

Si può ora contare su un nuovo impianto luce e due scaffali nuovi in più. “Sono stati montati pochi giorni fa. La presidente del centro di incontro, Claudia Airaudo, ha insistito per avere qualcosa di nuovo, visto che gli scaffali sono vecchi e in alcuni casi un po’ rotti. Inoltre, è stato fatto un intervento, su tutto il centro in cui è inserita la biblioteca, sull’impianto luce, rifatto da capo con l’inserimento di led.”

Così rinnovato, lo spazio verrà inaugurato domenica 2 agosto alle 17,30 e continuerà con una marcia in più nelle sue attività, riprendendo a settembre. “Penso sia un’ottima occasione per una frazione che per caratteristiche geografiche si percepisce come piccolo paese. Una biblioteca è sempre una ricchezza”, commenta Bianco.

Una ricchezza che spazia da reperti storici a più di 5mila libri per il prestito. “Abbiamo tantissimi reperti storici, della Seconda guerra mondiale, perché in quel periodo, eravamo stati scelti, tra Torino e Pinerolo, come rifugio protettivo per determinati libri importanti, ed effettivamente sono ancora tutti qui; questi però non sono inseriti nel sistema perché non sarebbero neanche appetibili per il prestito – spiega Gabbero –. Oltre a questi attualmente abbiamo 9 scaffali. Per ora sono stati catalogati 3mila libri, ma arriveremo a più di 5mila libri, senza contare quelli dei bambini, che non mettiamo per il prestito, perché visto che lavoriamo principalmente con loro qui in sede così rimangono sempre a disposizione”.

La biblioteca di Baudenasca propone infatti diverse attività per grandi e piccini. Durante l’anno si sono tenuti lì alcuni appuntamenti delle Letture ad Alta Voce e iniziative con la scuola dell’infanzia. “Si cerca di proporre sempre qualcosa di diverso: quest’anno, ad esempio, abbiamo creato da capo un libro con i piccoli.”

Essendo gestita interamente da 5 volontari, che costituiscono il Direttivo del Centro Incontro, e sganciata dalla realtà comunale, la biblioteca non ha orari di apertura stabiliti. “È qualcosa che si decide sempre di anno in anno, attorno alla fine di agosto. Per le attività con i bambini si sceglie ovviamente a seconda anche delle disponibilità delle maestre. Principalmente per gli anni passati abbiamo sempre tenuto aperto il venerdì mattina; quest’anno invece è stato aperto il giovedì mattina.”

Sabina Comba