In sella con Sosso - 12 giugno 2026, 11:26

Pedalata in famiglia tra mare e gallerie: Sosso ha provato il nuovo tratto di ciclabile ligure

In uno dei fine settimana di preapertura, il titolare dell’omonimo negozio di Frossasco ha percorso il nuovo tratto della pista della Riviera dei Fiori, da Andora a Diano Marina

“Sarà il paesaggio a mozzarvi il fiato non la fatica!”. Guido Sosso ha provato per i lettori di Piazza Pinerolese il tratto appena inaugurato della Ciclovia Tirrenica-Riviera dei Fiori, quello che collega Andora a Diano Marina. Domenica 19 aprile, durante uno dei fine settimana di preapertura, infatti è partito da Andora per raggiungere San Bartolomeo al Mare percorrendo anche i nuovi 7 chilometri di pista, prima del taglio del nastro, avvenuto il 15 maggio. Nei suoi occhi una meraviglia che si aggiunge quindi a un’altra meraviglia e che è valsa alla ciclabile della Riviera il Green Road Award 2025, l’Oscar Italiano del cicloturismo.

La nuova puntata di ‘In sella con Sosso’ – del negozio Sosso Bike - vi introdurrà all’atmosfera che si respira sulla pista ma vi fornirà anche alcune indicazioni pratiche su come percorrerla in relax e sicurezza.

L’esordio di Leonardo: sulla ciclabile con l’amaca

“In passato avevamo già provato tutti i tratti della ciclabile: prima il tratto da San Lorenzo al Mare a Ospedaletti, mentre lo scorso anno avevamo pedalato da Sanremo a Imperia. Questa volta abbiamo scelto di provare anche il nuovo tratto da Andora a Diano Marina, in uno dei weekend di preapertura, prima dell’inaugurazione vera e propria”, spiega Sosso.

Ma questa volta c’era con loro un passeggero in più: a febbraio infatti è nato Leonardo, il secondo figlio di Guido e Serena. “Lui ha viaggiato tutto il tempo comodamente avvolto nell’amaca del carrellino agganciato alla mia bici” racconta.

La sorellina, Ludovica, invece si è goduta il paesaggio dal seggiolino: “Volevamo che vedesse quello che aveva attorno a sé: a quell’età il paesaggio comincia a essere interessante anche per i bimbi. Quando però si è addormentata, l’abbiamo spostata all’interno del carrellino accanto al fratellino”.

Con il mare a portata di mano

Quella della ciclabile in effetti è stata per tutti un’esperienza rilassante. Nonostante le ampie distanze coperte: “Tra andata e ritorno, l’intero tragitto da Andora a San Bartolomeo al Mare è di circa cinquanta chilometri”. Una cinquantina di chilometri con nelle narici il profumo di macchia mediterranea e negli occhi un paesaggio mozzafiato: “Inoltre, con il mare a portata di mano: questo ci ha permesso di trascorrere le ore più calde comodamente in spiaggia”.

Comoda anche l’offerta di servizi: “Non corri il rischio di rimanere senz’acqua. Sul percorso si incontrano numerosi bar e punti di ristoro. Noi ci siamo fermati per pranzare a Porto Maurizio” aggiunge. Sono frequenti anche gli incontri con gli scorci di paesaggio mozzafiato: “L’effetto scenico di pedale a picco sul mare è impagabile” rimarca Sosso.

Gallerie e sicurezza: i consigli pratici

La ciclabile ha un altro punto di forza: “La corsia riservata alle biciclette è ampia e ben separata rispetto alla corsia pedonale. Questo aumenta la sicurezza e permette di pedalare più rilassati”. Bisogna fare più attenzione, invece, nel tratto in cui è necessario passare sull’Aurelia, all’altezza di Capo Berta.

C’è, inoltre, un consiglio che Sosso vuole dare a chiunque decida di partire: “Trattandosi di una ciclabile realizzata sull’ex sedime ferroviario sono frequenti i passaggi in galleria, purtroppo però non tutte sono ben illuminate. Per questo il nostro consiglio è di assicurarsi prima di partire che le luci funzionino di bene, anche se si viaggia di giorno”.

Per informazioni più dettagliate sul tragitto, sull’attrezzatura adatta per viaggiare in sicurezza e con bambini piccoli, o sui migliori dispositivi di illuminazione per bici, contatta Sosso Bike. È in via Torino, 1/2 a Frossasco (Tel. 0121 353271).

www.sossobike.com

Rubrica