Economia e lavoro - 12 giugno 2026, 19:03

I cento anni di Giovanni Damilano: un secolo di visione tra acqua minerale e Barolo

Domani l'imprenditore, che ha fondato la Pontevecchio di Luserna San Giovanni, taglia l'importante traguardo

Un secolo di storia d’impresa italiana che si racconta attraverso la personale vicenda di Giovanni Damilano, classe 1926, che domani, sabato 13 giugno, festeggia lo straordinario traguardo dei cento anni. Nato a Barolo, figlio di Maria Borgogno e Giacomo Damilano (fondatore della storica cantina), Giovanni ha dato il via allo sviluppo delle aziende che oggi costituiscono la holding Damilano Gruppo Spa, di cui è presidente onorario: la Pontevecchio, la Cantina Damilano, la Morra Distribuzione e il Pastificio Defilippis.

Tutto inizia alla fine degli Anni Cinquanta, quando Giovanni Damilano, partigiano durante la guerra, inventa un sistema di imbottigliamento del vino in quartini per proporlo nelle mense delle fabbriche torinesi. Visto il successo, fonda la società di distribuzione di bevande Morra, che porta il cognome della moglie Margherita.

Successivamente intuisce le potenzialità delle acque minerali. Nel 1963 fonda la società Pontevecchio a Luserna San Giovanni, ai piedi delle Alpi piemontesi, avviando la produzione nel 1971 con il vetro a rendere della sorgente Sparea. Negli anni novanta dà vita a Valmora, brand oggi celebre a livello nazionale e legato al mondo del tennis. Lo sviluppo dello stabilimento torinese è stato poi portato avanti dai figli Mario e Paolo, oggi alla guida del gruppo.

Nel 1997, a seguito della scomparsa dei fratelli che gestivano la cantina, Giovanni Damilano ritorna nelle Langhe per riprendere in mano l’azienda vitivinicola. Con il supporto dei figli Mario e Paolo e dei nipoti Guido e Margherita, avvia il rilancio della Cantina Damilano, focalizzandosi sulla valorizzazione delle menzioni geografiche più vocate, in particolare sulla celebre collina di Cannubi. Oggi la cantina è un'eccellenza internazionale, i cui vini sono apprezzati in tutto il mondo da appassionati e personalità del calibro di LeBron James.

Accanto ai traguardi industriali, Giovanni Damilano ha sempre coltivato una grande curiosità intellettuale: instancabile lavoratore e appassionato di viaggi e di storia, in età adulta si è persino laureato in architettura. Oggi festeggia il secolo di vita circondato dall'affetto della moglie Margherita, 96 anni, compagna di una vita, dei figli, dei cinque nipoti e dei pronipoti, confermandosi un esempio di coraggio e amore per il territorio.