Attualità - 12 giugno 2026, 17:27

Ritorno al futuro per il Toro: è Ignazio Abate il nuovo allenatore

Per lui (già in granata da giocatore) contratto di due anni. Mentre i tifosi sperano in un futuro Made in Usa

Ignazio Abate nuovo allenatore granata (foto tratta da Torinofc.it)

In questi giorni i tifosi del Toro sono divisi tra il pensiero del presente e la speranza per il futuro. Alla seconda categoria appartiene la voce, riportata dal Sole 24 Ore, di fondi statunitensi che si starebbero avvicinando alla società.

Aspettando novità dal fronte societario

Sul tavolo dell’advisor Bank of America sarebbero giunte le prime proposte per rilevare la squadra presieduta da Urbano Cairo: in gran parte si tratta di investitori Usa. In attesa che dalle ipotesi (si parla di un valore stimato di 200 milioni per il club granata, ndr) si possa arrivare in tempi ragionevoli a un cambio di proprietà, dopo l'ennesima stagione deludente il Toro ha deciso di ripartire dai giovani. Sicuramente per quanto riguarda la guida tecnica: non è stato riconfermato l'esperto Roberto D'Aversa, che aveva saputo traghettare la squadra verso una tranquilla salvezza dopo i disastri della gestione Baroni, ma si è deciso di puntare sul non ancora 40enne Ignazio Abate.

Ritorno in granata dopo quasi 20 anni

L'ex milanista era stato già in granata da giocatore, nella stagione 2008-2009, ha iniziato una interessante carriera da tecnico prima nelle giovanili rossonere, poi a Terni e nell'ultima stagione alla Juve Stabia in serie B, che ha saputo condurre ai playoff nonostante una burrascosa situazione societaria. Per lui è arrivato adesso il momento del grande salto nel calcio che conta. La nota ufficiale del Torino parla di due anni di contratto per Abate: a lui si chiederà di dare un volto più fresco e sbarazzino alla squadra, di valorizzare e lanciare i giovani (come ha saputo fare nelle sue precedenti esperienze).

Certo, girano già voci che vogliono in partenza il bomber Simeone piuttosto che il fantasista Vlasic, il mercato del Toro sarà contrassegnato nella prima parte dalle cessioni e non dagli acquisti, ma l'entusiasmo di Abate può essere la benzina giusta per rivitalizzare un ambiente che da tempo vive con la perdurante contestazione alla presidenza Cairo che ha portato a disertare (tranne l'ultima partita contro la Juve) lo stadio negli ultimi mesi. Quello stadio (con tutta la parte commerciale e l'area del Robaldo) che può essere la chiave di volta per arrivare all'acquisto della società.

Massimo De Marzi