“Le lacrime hanno lo stesso sapore per tutti” anche per chi si è conosciuto nel bel mezzo delle feste e degli eventi in discoteca. È il tempo della tristezza, infatti, per gli amanti della musica e della danza latino americana. Il Torinese ha perso uno dei principali organizzatori degli eventi dedicati al genere: venerdì 5 giugno, ad appena 54 anni, è morto il volverese Osvaldo Pellegrini.
Nelle ore successive alla sua scomparsa, post di cordoglio hanno accomunato le pagine social dei locali e dei professionisti che hanno lavorato con lui dall’inizio della sua carriera fino a un paio di settimane fa. Come il Mitho Latino di Piobesi che scrive: “Sei stata l’unica persona, in questo mondo notturno, che ci ha fatto capire che le lacrime hanno lo stesso sapore per tutti... Sei stato elegante e forte nella tua sofferenza”.
Osvy Latino – questo il nome che usava per professione – aveva costruito una rete di scuole di ballo, dj e locali che si estendeva nel Torinese. “Nel 2006 appena arrivato in Piemonte dalla Calabria fu lui uno dei primi ad accogliermi. Allora gestivo i privé delle discoteche e lui mi venne presentato come il migliore organizzatore al mondo di eventi latino americano. E in effetti era un vero e proprio professionista – racconta l’amico Ivan Murdocco, che ha un food truck nel Pinerolese -, ma era anche una persona buona, di cuore”.
La loro amicizia maturò al Cohiba, la sala latino americana del Privilege di Airasca, dove lavorarono fianco a fianco: “Con lui era sempre così: nei momenti di maggiore tensione magari si litigava, ma un’ora dopo lui aveva già dimenticato tutto” racconta.
Osvy Latino divenne mano a mano più grande: “In questo settore era diventato una delle più grandi organizzazioni a livello regionale e riusciva a portare qui grandi personaggi cubani” aggiunge Murdocco.
Oltre al Mitho e al Privilege, Pellegrini aveva lavorato anche per il Santiago di Riva di Pinerolo (poi Kystal e infine Zero Club), per Cabeza Mala di Collegno, Amanecer e altre discoteche torinesi.
Il funerale di Pellegrini si svolgerà domani, martedì 9 giugno, alle 15, alla chiesa parrocchiale Assunzione di Maria Vergine di Volvera.