Un inizio di giugno caldo e assolato con un “avvistamento” a sorpresa a Carignano. In città era infatti presente il campione del mondo del 2006 e indimenticato capitano bianconero della Juventus Alessandro Del Piero, per girare uno spot televisivo nella location scelta di piazza San Giovanni. Un set allestito per l’occasione l’1 giugno, per una pubblicità che, con ogni probabilità, verrà distribuita all'estero.
“Abbiamo ricevuto una comunicazione dalla sua troupe una settimana prima delle effettive riprese. – ha raccontato il sindaco Giorgio Albertino, presente con la nipotina per una breve chiacchierata e un saluto all’icona del calcio, ora commentatore televisivo per Sky Sport e ricorrente volto pubblicitario - Del Piero si è rivelata una persona umile e disponibile, prestandosi a foto e autografi con chi, con grande sorpresa, se l'è ritrovato in piazza San Giovanni per le riprese durate tutta la giornata, dal mattino alla sera. Tra coloro che sono venuti a salutarlo, è anche passato l'assessore Carmine Di Benedetto”.
Carignano non è comunque nuova ad essere tappa di set cinematografici italiani (delegati dalla Film Commission), americani e tedeschi, ma anche di fiction Rai e non solo, lungo una tradizione che ormai è quasi ventennale.
“Siamo orgogliosi che Carignano sia una brillante meta per tante produzioni, un fattore che promuove ovviamente il nostro patrimonio architettonico, storico e turistico. – ha aggiunto - Ricordo negli ultimi la scelta della nostra Città per girare alcune scene della serie Netflix della prima avvocatessa torinese della storia Lidia Poët, la presenza degli attori Gabriel Garko, Riccardo Scarmarcio, Alessio Boni, Monica Bellucci, Giovanna Mezzogiorno registi di fama come Marco Bellocchio e Marco Tullio Giordana, ma anche altri grandi campioni come Gianluigi Buffon che girò uno spot per la famosa Birra Moretti. E su quest’ultimo potrei raccontarvi un aneddoto: mi chiesero se potessimo procurare alla produzione, per una scena con l’ex famoso portiere, un gruppo di… anatre. Facemmo fatica a prelevarle dal mio allevamento in campagna, per cui si optò per altre anatre e tutto riuscì alla perfezione”.
In realtà Carignano fu ancor prima, addirittura negli anni ’50, un set cinematografico. Lo raccontò l’allora ex vice sindaca e assessore alla Cultura, ora compianta Miranda Feraudo: “In questo, forse, ci mise lo zompino il nostro concittadino Vincenzo Gamna, giovane aiuto regista di Piero Nelli per il film cult “La pattuglia sperduta” del 1954. Bisogna attendere poi il 1981 per veder ritornare sul nostro territorio la troupe di La Casa Rossa, regia Luigi Perelli con Alida Valli, Ray Lovelock e l’esordiente Barbara D’Urso”.