Eventi - 13 maggio 2026, 11:36

Ricerca e laboratori didattici a MineraLuserna 2026

La rassegna mineralogica firmata Sën Gian arriva nel fine settimana a Torre Pellice

(Foto di repertorio)

Saranno 105 gli espositori previsti per l’XI edizione di MineraLuserna al Palaghiaccio Olimpico Cotta Morandini di Torre Pellice da venerdì 15 a domenica 17 maggio. Laboratori, il corso fotografico e la visita alle cave tra gli appuntamenti principali, tra cui si farà spazio la firma di un protocollo di intesa con l’Università degli studi di Torino.

“L’Università, con cui abbiamo collaborato già in passato, sarà in mostra. Il Dipartimento di Scienze della Terra avrà uno stand e realizzerà dei laboratori, qualcosa che possa attirare soprattutto i giovani all’interesse per la geologia – spiega Tullio Parise, presidente dell’associazione Sën Gian, organizzatrice dell’evento –. Il protocollo d’intesa che firmeremo nel fine settimana va ovviamente oltre la loro presenza a Torre Pellice. È un accordo bilaterale, c’è un impegno reciproco: per ora siamo in una fase iniziale, ma visto che noi abbiamo l’abitudine di portare le lezioni gratuite nelle scuole del territorio, sarebbe bello portarlo anche in quelle di Torino”.

Gli espositori presenti alla rassegna, aperta nei tre giorni in programma dalle 9 alle 19, provengono non solo dall’Italia, ma anche da Marocco, Pakistan, India, Sicilia, Svizzera.

Sabato 16 sono previste le visite guidate alle cave di pietra di Luserna con due accompagnatori, l’ingegnere Gianluca Odetto e il geologo Gabriel Vola. Le partenze, dal Palaghiaccio, sono alle 10,30, alle 15 o alle 17 e la prenotazione è obbligatoria.

Sabato 16 alle 10 o alle 15 oppure domenica 17 alle 10 o alle 15 si terrà invece il corso di fotografia naturalistica dedicato al mondo dei minerali con Roberto Appiani, al costo di 50 euro. Anche in questo caso la prenotazione è obbligatoria.

Nei giorni di rassegna saranno presenti il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, il Museo Paleontologico di Asti, il Museo Geologico di Fossano e l’Istituto Nazionale di Astrofisica. Si potranno visitare anche le mostre di Aurelio Sartor sull’Archeologia industriale e di Beppe Boccardo sugli Animali selvatici della Val Pellice.

Tra tecniche dell’arco e di lavorazione del materiale lapideo per la realizzazione degli strumenti, geologia e terreni, verranno proposti più laboratori con e per le scuole, ad esempio quelli dedicati alla ricerca dell'oro fluviale e dei fossili in natura, in collaborazione anche con musei e aziende del territorio. Novità di quest’anno saranno ‘La geologia del sottosuolo’ e ‘Terre da coltivare’.

“Con il primo il suolo diventerà una specie di libro da leggere e si ragionerà su ciò che c’è sotto terra. Il secondo proporrà un discorso tattile per toccare la differenza tra terreni dove vengono coltivati diversi tipi di prodotti della terra. Per la prima volta riusciremo ad avere studenti di ogni ordine e grado, dai bambini agli studenti dell’università, anche in vista di un percorso ideale di formazione”, precisa Parise.

Per informazioni e prenotazioni scrivere a mineraluserna@gmail.com - associazionesengian@gmail.com - tullioparise@gmail.com o contattare il numero 348 0382734.

Sabina Comba