Attualità - 21 aprile 2026, 20:34

Un’area cani a Vigone? Si ripartirà da un sopralluogo

Il Comune propone uno spazio verde in via Montagna e lo visionerà con il Comitato

Il Comune ha fatto una proposta, il Comitato ha teso la mano. Ora un sopralluogo congiunto potrebbe far partire il progetto di un’area cani a Vigone.

La richiesta di un servizio del genere risale già a una quindicina di anni fa, ma ha ripreso quota negli ultimi 3 anni, dopo una riunione informale in Comune, il 28 gennaio 2023, che il 24 giugno 2024 ha portato alla nascita di un Comitato.

L’iniziativa ha poi subito un lungo stop, di un anno e mezzo, per motivi burocratici: “La richiesta di incontro, che era stata protocollata, è andata persa” spiega l’assessore ai Lavori pubblici Federico Dattila.

A riportare la questione sul tavolo del Comune è stata Cristina Viotto, capogruppo di minoranza e componente del Comitato. Ieri si è tenuto un incontro con una quarantina di persone, tra cui i consiglieri comunali, dove Viotto e Mara Peretto hanno presentato le ragioni del gruppo.

Dattila e il sindaco Fabio Cerato hanno prospettato una serie di soluzioni, evidenziando come ci voglia un’area sufficientemente lontano dalle case, per evitare i conflitti con i vicini, e proponendo la collocazione di via Montagna, nell’area verde poco lontano dal ristorante, ma non davanti al suo ingresso.

Il Comitato preferiva la soluzione dei Giardini Mafalda, prima della rotonda che porta a Pancalieri. “Per noi vorrebbe dire smantellare un giardino che oggi non è tanto usato, ma che potrebbe esserlo in futuro dai residenti in zona – motiva Dattila –. Inoltre ci sono un gruppo di case vicine, che potrebbero avanzare proteste”.

In via Montagna si ipotizza uno spazio dai 426 metri quadri ai 629. Per il Comitato non è la soluzione ideale, ma “chiediamo un sopralluogo con un tecnico comunale per verificare l’ampiezza reale dell’area e le possibili soluzioni di suddivisione interna”. Insomma si apre uno spiraglio di accordo tra le parti, per avviare una progettazione condivisa. Anche se le elezioni comunali del prossimo anno, potrebbero rallentare ancora rallentare l’effettiva realizzazione del progetto e rimandare tutto alla prossima Amministrazione.

Marco Bertello