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Cronaca | 16 aprile 2026, 09:52

Dice di aver scambiato l’alt per un saluto: motociclista senza luci né targa inseguito a Torre Pellice

Il fatto è accaduto domenica: l’uomo è sfuggito a un controllo della Polizia locale che aveva notato le irregolarità del mezzo

Dice di aver scambiato l’alt per un saluto: motociclista senza luci né targa inseguito a Torre Pellice

Viaggiava in centro a Torre Pellice senza luci né targa ma ha dichiarato di non essersi fermato all’alt della Polizia locale perché credeva che gli agenti lo stessero salutando. Questa è stata la giustificazione avanzata ieri – mercoledì 15 aprile – da un motociclista che domenica mattina è sfuggito a una pattuglia in viale Dante invadendo inoltre l’aiuola pedonale della strada. Denunciato alla Procura della Repubblica di Torino ora rischia da 6 mesi a 5 anni di reclusione.

Il conducente della moto – un quarantaquattrenne della zona – domenica è riuscito a sfuggire alla pattuglia della Polizia locale che gli aveva sbarrato la strada con la macchina di servizio. Si è quindi dato alla fuga invadendo un tratto pedonale di viale Dante, per poi dirigersi ad alta velocità verso la via Jerwis. Quando si è reso conto che gli agenti lo stavano seguendo, ha ulteriormente accelerato senza tenere conto dei vari incroci e della presenza di persone a bordo strada. Ha poi fatto perdere le sue tracce nella zona di piazza Montenero.

Grazie al sistema di videosorveglianza mobile installato sull’auto di servizio della Polizia locale, e al confronto incrociato tra immagini e banche dati anagrafiche e della motorizzazione civile, il fuggitivo è stato identificato velocemente. Convocato al comando di via Alfieri, ha dichiarato di non essersi fermato perché pensava che gli agenti lo stessero salutando. Dai controlli è risultato che dal 2021 aveva smesso di far revisionare la moto a cui aveva asportato targa e dispositivi di illuminazione e di sicurezza.

Oltre a rischiare la reclusione, ora il motociclista dovrà pagare sanzioni amministrative per le manovre di guida pericolosa e le manchevolezze del motociclo per un importo complessivo di circa 1.000 euro. Inoltre sarà disposta la sospensione della patente di guida da 1 a 2 anni e la confisca del mezzo.

Elisa Rollino

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