Da Torino al web, alla ricerca di un nuovo proprietario. L'hub di economia circolare di Mirafiori tenta nuove strade e apre nuovi canali per piazzare i ricambi che vengono ottenuti dalle auto che vanno "in pensione". In particolare, lo fa con nuovi negozi su eBay, come annunciato da Sustainera, la business unit specializzata di Stellantis.
Al celebre portale per le vendite all'asta digitale viene affidato il compito di proporre i ricambi originali usati provenienti direttamente dal Centro di smontaggio veicolo dell’Hub di Economia Circolare di Mirafiori a Torino. I nuovi canali di vendita si aggiungono alla piattaforma digitale B-Parts su cui i ricambi usati provenienti da Mirafiori sono già disponibili, portando l’offerta totale in Europa a 12 milioni di pezzi.
"L'ampliamento dell’offerta di prodotti riutilizzabili provenienti dal Centro di smontaggio di Stellantis consente ai riparatori professionisti e agli utenti finali di accedere più facilmente a ricambi originali usati di alta qualità e perfettamente funzionanti disponibili per un’ampia gamma di marchi e di modelli - si legge in una nota ufficiale del Gruppo -. I componenti recuperati dal Centro di smontaggio veicoli di Torino alimentano ora uno stock di oltre 20.000 ricambi usati disponibili per l’acquisto tramite gli appositi negozi online Sustainera su eBay, attivi in Francia, Germania, Italia e Spagna".
I componenti provengono da veicoli a fine vita e prototipi di vari marchi Stellantis. Attualmente lo stock presente a Mirafiori comprende per lo più parti per veicoli Fiat, Alfa Romeo e Jeep, con disponibilità estesa anche a Peugeot, Opel e Citroën. La gamma sarà presto ampliata a modelli di altri marchi.
"Tutte le parti di ricambio usate offerte da Sustainera sono originali, perfettamente funzionanti e sottoposte ad analisi rigorose. Oltre a costituire un’alternativa economica, il programma di Riuso supporta in modo sostanziale e significativo gli impegni di Stellantis in tema di sostenibilità ambientale. Il prolungamento della vita utile dei componenti garantisce un risparmio del 100% dei materiali impiegati e fino al 50% in meno di emissioni di Co2 rispetto alla produzione di parti di ricambio nuove".