"Oggi la Commissione Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare del Senato ha approvato all’unanimità la risoluzione sulle aree di crisi industriale complesse, con particolare riferimento a Torino, risoluzione di cui sono firmatario e relatore: un atto importante che chiede al Governo di utilizzare tutte le leve disponibili per accelerare davvero la riconversione produttiva del territorio.
Un ringraziamento va a Regione Piemonte, Comune di Torino, Confindustria e le associazioni di categorie e sindacali, per il percorso condiviso e per il loro contributo che ha portato ad una risoluzione che impegna l’Esecutivo a destinare le risorse residue della legge 181/1989 a nuovi investimenti nell’area torinese, a rafforzare gli strumenti di sostegno, in particolare per la filiera automotive e per le piccole e medie imprese, e ad istituire un Tavolo con Regione Piemonte, enti locali, imprese, sindacati, università e centri di ricerca per definire obiettivi misurabili di investimento e occupazione.
Chiediamo, inoltre, di accelerare l’attuazione del Prri, semplificando le procedure, di promuovere la rigenerazione delle aree industriali dismesse e l’attrazione di nuovi insediamenti, di rafforzare politiche attive, formazione e ricambio generazionale, valorizzando le competenze hi-tech e le opportunità offerte dall’Industrial Accelerator Act europeo nei settori strategici.
L’obiettivo è chiaro: evitare che la crisi diventi irreversibile e fare di Torino un polo di eccellenza industriale, capace di competere sulle nuove tecnologie e sulla transizione energetica in maniera virtuosa".
Così il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della Commissione Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare di Palazzo Madama