(Adnkronos) - Secondo il medico legale sarebbe morto per ipotermia e di stenti, e non a causa di una valanga, Peng Huang, l’universitario cinese di 29 anni ritrovato ieri mattina in Val di Funes, a Bressanone (Bolzano). Lo studente, da qualche mese all’Università della Tuscia di Viterbo grazie a uno scambio universitario, era scomparso a dicembre, dopo essere uscito una mattina da un albergo di Ortisei senza più farvi ritorno.
Malgrado le vaste battute di ricerca il giovane non era mai stato individuato fino a ieri mattina, quando un gruppo di escursionisti austriaci e tedeschi l’ha trovato in una specie di buca scavata da qualche animale selvatico attratto dall’odore. Dentro, il corpo del ragazzo giaceva in posizione fetale con accanto la sua macchina fotografica, il cui esame ha permesso di ricostruire l’itinerario che aveva percorso. I soccorritori ritengono verosimile che la mancata individuazione del corpo durante le ricerche effettuate nel mese di dicembre sia stata dovuta a una forte nevicata sopraggiunta subito dopo la sua scomparsa che ne aveva coperto il corpo. Solo nelle scorse settimane nella zona si è staccata anche una valanga che si è però fermata al limitare della buca in cui è stato ritrovato il giovane.