Politica - 14 marzo 2026, 10:36

Pinerolo 2027: il Psi azzoppa il campo largo e ‘si prende’ due assessore

I socialisti tornano in maggioranza dopo 30 anni: “Per le prossime elezioni puntiamo a un fronte aperto di centrosinistra”

Da sinistra Nocera, Richiardone, Pezzano e Scopel

Nell’ottobre 2021 erano ricomparsi sulla scheda elettorale e ora sono ritornati in Comune, 30 anni dopo, con due assessore. È la scalata dei socialisti a Pinerolo. Un ritorno in campo che scompagina il quadro politico attuale e diventa un’incognita importante in vista delle elezioni comunali del 2027, dove, solo fino a poche settimane fa, si pensava a una cavalcata quasi senza rivali del campo largo.

Il terremoto politico

Un passo indietro, il terremoto innescato dal Psi parte l’11 febbraio: l’assessora alle Politiche sociali Lara Pezzano (Pinerolo Coraggiosa) lascia il campo largo, un paio di settimane dopo la segue Bruna Destefanis, compagna di lista e assessora a Sport e Manifestazioni. Entrambe scelgono la bandiera dei socialisti e hanno partecipato alla serata di tesseramento e di riorganizzazione del circolo locale di ieri sera al circolo sociale di via Lequio. Alla presenza del segretario metropolitano Alessandro Scopel, originario di Pinerolo, e del coordinatore di zona Luciano Nocera, sindaco di Prarostino, è stato scelto come coordinatore cittadino Elio Richiardone, 60 anni, professore di Scienze motorie al Porporato di Pinerolo.

Nel suo intervento Scopel anticipa la convergenza con +Europa, per cercare di superare la soglia di sbarramento alle elezioni politiche 2027, mentre Nocera, assieme a Pezzano e Richiardone fa il punto sulla strategia dei socialisti su Pinerolo. I nodi sono due: il presente e il futuro.

Il presente con Salvai

Il Psi ora conta su due assessore, come due sono i rappresentanti del M5S, sgretolando la maggioranza relativa detenuta da Pinerolo Coraggiosa che contava 3 esponenti, con la vicesindaco Francesca Costarelli.

Quale sarà l’impatto sulla Giunta Salvai, che di fatto si trova una nuova forza nell’organo centrale del suo governo cittadino? “La Federazione ha scritto al sindaco per assicurare che verranno mantenuti gli impegni presi e si porterà a termine il mandato con il suo progetto politico” comunica Nocera. Gli fa eco Pezzano, assicurando che lei e Destefanis sono ancora in quota ‘Coraggiosa’. Anche se di fatto la situazione è più complicata perché ‘Pinerolo Coraggiosa’ siede al tavolo del campo largo e sostiene Costarelli come futura candidata sindaca, mentre le due assessore hanno scelto un percorso fuori dal campo largo.

Bisognerà quindi vedere se il primo cittadino, di fronte a una modifica effettiva della sua maggioranza, prenderà provvedimenti: gli assessorati sono infatti affidati su base fiduciaria, ma i componenti scelti erano espressione della maggioranza che lo aveva sostenuto alle elezioni, mentre i socialisti, nel 2021, correvano assieme al Pd.

Sarà anche da capire il comportamento dello stesso Pd, che, dopo aver aiutato Salvai nel ballottaggio di 5 anni fa, contro il centrodestra di Pino Berti ha fiancheggiato sempre di più le politiche di maggioranza, fino a votare a favore sul bilancio 2026, un atto cardine di un’Amministrazione. Un’apertura di credito, con la rinuncia a fare opposizione, mentre si stava sviluppando il tavolo del campo largo, ma ora l’assetto della Giunta Salvai è cambiato e la stessa lista del sindaco si è posta fuori dalle trattative.

Il futuro senza Salvai?

In vista delle Comunali del 2027, che potrebbero tenersi nuovamente ad ottobre, Pezzano esclude al momento una sua investitura ufficiale come candidata sindaca: “Non so se mi candiderò sindaca, è presto per parlarne, ma porterò avanti un progetto di centrosinistra perché credo in una coalizione di centro, riformista, senza estremismi”.

Nocera mostra anche la volontà di “riunire i socialisti della città”. Insomma, un progetto che vuole crescere, e che andrà a erodere, in parte, il terreno del campo largo.

Un nodo da sciogliere sarà il ruolo di Salvai in questi mesi: la sua lista, La Città Cresce, ha infatti abbandonato subito il tavolo con Pd, M5s, Avs, ItaliaViva, Pinerolo Coraggiosa e Pas. E molti scommettono che, più avanti, possa confluire nel progetto con i socialisti – con il benestare del primo cittadino o meno? –, anche se potrebbe non essere una decisione dello schieramento completo, ma di alcuni componenti del gruppo. In ogni caso il capogruppo Luca Milana, per ora, tiene le carte coperte.

Marco Bertello