A sfidarsi erano 5 squadre, composte da due persone. Dovevano realizzare un piatto con la tecnica del flambé e abbinarlo a una birra artigianale locale o a un vino d’eccellenza. La finale provinciale di ‘Petit Papillon’ si è tenuta martedì 3 marzo nei locali del Cfiq di Frossasco. Una prima edizione che ha visto al via, oltre ai padroni di casa, Piazza dei Mestieri e l’istituto superiore Giolitti, Fondazione Salotto e Fiorito di Rivoli e il Ciac Formazione di Ivrea.
È stata proprio la coppia eporediese ad aggiudicarsi la vittoria finale con un dessert: “Hanno preparato delle pere simili ai martin sec, caramellate con il vermut e abbinate a un passito di Caluso” spiega l’osaschese Aldo Petrasso, fiduciario di Amira Torino (Associazione maîtres italiani ristoranti e alberghi), organizzatrice dell’evento. La manifestazione è nata per valorizzare il lavoro di sala, attraverso una tecnica di conclusione del piatto che i ristoranti affidano proprio ai maître e che sta un po’ scomparendo. “Valorizzare questo ruolo fa parte della nostra missione e organizzare un concorso con l’esecuzione di questa tecnica è in linea con la nostra filosofia che ritiene importanti le esercitazioni pratiche. Purtroppo nelle scuole alberghiere le ore sono troppo poche e noi solleviamo da tempo questo problema” conclude Petrasso.