È ancora aumentata nel 2025 l'attività di controllo svolta dai diversi Servizi di prevenzione delle aziende sanitarie della Regione Piemonte.
"Il bilancio ampiamente positivo conferma la volontà nel proseguire le attività con una costante attenzione verso temi come la sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro, la prevenzione delle malattie e la promozione della salute - ha sottolineato l'assessore alla Sanità Federico Riboldi nel corso della presentazione svoltasi nel Grattacielo della Regione - I Dipartimenti di Prevenzione svolgono un lavoro fondamentale che, troppo spesso, è dato per scontato".
"I dati sono in crescita rispetto a quelli che abbiamo presentato lo scorso anno e voglio esprimere gratitudine, a nome del Governo regionale, alle centinaia di tecnici che operano quotidianamente sui territori per garantire sicurezza, salubrità e prevenzione ai cittadini piemontesi - ha proseguito Riboldi - Siamo l'unica Regione italiana che fa un punto con tutti i nostri tecnici della prevenzione per vedere a che punto siamo, ed è difficile dire quale dato sia più significativo perché la prevenzione si muove su diversi ambiti e ognuno vive le proprie sensibilità. Sicuramente tutto ciò che riguarda il tema della prevenzione primaria è molto rilevante anche per la salute diretta dei cittadini. Un settore che si invece si vede molto poco è quello della prevenzione veterinaria, ma se esiste un benessere animale sicuro e quindi una sicurezza anche delle produzioni animali, dalle uova alle carni, è perché esiste una rete di controllo e di accompagnamento delle imprese che funziona molto bene e lavora sulla prevenzione del rischio".
Il dettaglio delle attività
Nel campo degli screening sanitari 225.269 donne si sono sottoposte a mammografia, 118.731 hanno effettuato Pap-test o test Hpv, 219.526 i cittadini che hanno aderito allo screening per il tumore del colon-retto.
Somministrati oltre 1,5 milioni di vaccini a bambini e adolescenti e più di 1,35 milioni agli adulti, oltre a 60mila vaccinazioni per viaggiatori internazionali.
Per quanto riguarda gli ambienti di lavoro sono state controllate 8.848 aziende, tra cui 1.650 cantieri edili e 672 aziende agricole. A seguito delle verifiche sono state sanzionate 1.906 imprese e sospese 43 attività per gravi violazioni delle norme sulla sicurezza.
La sanità pubblica ha effettuato centinaia di sopralluoghi e controlli, tra cui verifiche in scuole, impianti sportivi, strutture ricettive e servizi alla persona, oltre a campionamenti ambientali e controlli su oggetti e prodotti di uso comune.
Importante anche l'attività di controllo sulla filiera alimentare: oltre 10mila verifiche in ristoranti, negozi, mense e imprese alimentari hanno portato alla contestazione di più di mille sanzioni amministrative e alla rilevazione di circa 6.700 irregolarità minori. Prelevati nelle imprese piemontesi e inviati ai laboratori dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale circa 6.500 campioni alimentari per accertarne la sicurezza per il consumatore.
Emessi 25.810 certificati per permettere l’export di alimenti piemontesi, facilitando l’accesso delle aziende locali ai mercati internazionali e promuovendo i prodotti alimentari del territorio.
I servizi veterinari hanno effettuato controlli su allevamenti e filiere produttive e visitato oltre 40 milioni di animali nei macelli per garantire la sicurezza delle carni immesse sul mercato.
Nei Dipartimenti di prevenzione piemontesi operano circa 2.250 professionisti tra medici, veterinari, tecnici della prevenzione e altre figure sanitarie impegnate nella tutela della salute pubblica e nella sicurezza alimentare.