Finalmente arriverà un riconoscimento economico, oltre che ambientale, per gli interventi realizzati al fine di valorizzare le risorse ambientali del Consorzio Forestale dei Comuni di Bobbio Pellice, Rorà e Angrogna. I suoi ‘Crediti di sostenibilità CO₂’, calcolati in base alla quantità di anidride carbonica assorbita, sono stati acquistati dall’azienda Acea Energie Nuove.
La scorsa estate l’ente per la certificazione forestale Pefc, ottenuta nel 2018 dalla convenzione stabilita dai tre Comuni coinvolti, ha dichiarato che i boschi del Consorzio Forestale, corrispondenti a un’area di 3.693 ettari, sono in grado di immagazzinare 1.293,64 tonnellate di CO₂.
È stato quindi deciso di procedere alla quantificazione di sostenibilità per un risultato finale di 1.250 crediti, che i Comuni ha provveduto a vendere tramite asta pubblica. Lo scorso 23 febbraio Acea Energie Nuove si è aggiudicata il lotto per importo totale di 25.872,60 euro.
La metà di questa cifra verrà divisa equamente tra Angrogna, Bobbio Pellice e Rorà, mentre l’altra parte sarà distribuita in base ai crediti ottenuti da ogni Comune. Già si era intervenuti nei territori interessati per eliminare piante morte e secche e favorire la crescita di quelle giovani che possono accumulare più di CO₂, con un’attenzione particolare alla varietà per migliorare la biodiversità. Questi soldi serviranno ora prevalentemente alla manutenzione del patrimonio boschivo.
“È un primo passo verso il riconoscimento del valore aggiunto che le aree rurali e montane possono apportare alla società in termini di ricchezze naturalistiche e patrimonio culturale. Il traguardo raggiunto è merito anche del lavoro collegiale con i colleghi sindaci Mauro Vignola e Gino Giordan e i rispettivi uffici”, commenta la sindaca di Rorà Claudia Bertinat.