Un’immagine circolata sui social network e su WhatsApp ha allarmato diversi abitanti del Pinerolese: un treno che passa con le sbarre a passaggio livello alzato. È successo ieri sera, alle 19,33, tra Pinerolo e Roletto. L’immagine ha scatenato la reazione dell’assessora comunale pinerolese Giulia Proietti che parla di un episodio di “una gravità inaudita”, anticipando che chiedeva conto all’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi, a Trenitalia e a Rfi.
Rfi, interpellata da ‘Piazza Pinerolese’, ha commentato l’episodio con una nota. Assicurando che tutto ha funzionato correttamente: “In relazione ad alcune immagini circolate in rete nelle ultime ore, che ritraggono un treno in transito al passaggio a livello km 26+757 della linea Torino-Pinerolo, nella serata di martedì 24 febbraio, con barriere aperte, si ritiene utile specificare quanto segue – spiega –. Dalle verifiche eseguite dal personale di Rete Ferroviaria Italiana, sugli impianti di sicurezza del passaggio a livello tra Pinerolo e Roletto è stato rilevato il regolare funzionamento dello stesso, che in attesa dell’arrivo del treno si è regolarmente chiuso, attivando le segnalazioni sia ottiche (semaforo rosso, ndr) che acustiche per i veicoli stradali, garantendo le normali condizioni di sicurezza per la circolazione ferroviaria”. Ma come mai c’era il passaggio a livello su, con le auto ferme? “Il convoglio, giunto in prossimità del passaggio a livello, ha rallentato la corsa e, solo dopo averlo impegnato, interponendosi interamente tra i veicoli in attesa da ambo i lati della strada, ha attivato la normale procedura di riapertura delle barriere, completando il passaggio sull’attraversamento stradale quando le barriere erano già aperte, ma a bassa velocità e in tutta sicurezza per gli utenti della strada”. In sostanza il treno, dalla ricostruzione, andando a bassa velocità ha attivato la riapertura delle barriere, ma ci ha messo un po’ di tempo a liberare l’incrocio, con le auto già ferme. “In nessun modo, in definitiva, sarebbe stato possibile l’arrivo del convoglio a piena velocità con barriere del passaggio a livello anche solo parzialmente aperte” conclude Rfi.