In sella con Sosso - 07 febbraio 2026, 13:01

Piccoli ciclisti, grandi scelte: Sosso Bike in aiuta i genitori a decidere

Nella seconda puntata di ‘In sella con Sosso’, consigli pratici per accompagnare i bambini dai primi pedali alle e-bike, superando luoghi comuni ed evitando scelte sbagliate

Meglio iniziare con una bici a pedali o con una balance bike? Ogni quanti anni devo comprare una bici nuova per mio figlio? Nella seconda puntata della rubrica ‘In sella con Sosso’, Guido Sosso ci aiuterà a trovare la risposta giusta a queste e altre domande. Il titolare del negozio Sosso Bike di Frossasco ci permetterà anche di abbandonare un pregiudizio: la bici elettrica per i ragazzi non è una scelta da pelandroni.

Meglio con o senza pedali?

Come orientare i genitori nella scelta delle prime biciclette dei loro figli? Sosso parte da un principio pragmatico: “Per i bambini piccoli non esiste un’unica soluzione. È importante non basarsi solo sull’età anagrafica ma partire da un mezzo che sia adeguato alle personali capacità di equilibrio e di movimento”. Nelle fasi iniziali molti genitori si chiedono se sia meglio una bici a pedali con rotelle oppure una balance bike (senza pedali): “Le biciclette a pedali con rotelle danno sicurezza nei primi approcci, mentre le balance bike aiutano in modo naturale ad imparare l’equilibrio, che rimane un elemento fondamentale. Tuttavia il movimento della pedalata non è scontato e prima o poi va appreso” spiega. Nel suo negozio di via Torino, c’è un’ampia scelta di tutte e due le tipologie.

Dai 2 anni ai 5: investire in sicurezza

Per i primi anni di vita il riferimento pratico è la misura 12 pollici. Questa dimensione è adatta ai bambini di circa 2 anni e costituisce il primo passo verso la bicicletta completa. In negozio Sosso Bike dispone di modelli differenti, alcuni predisposti per facilitare la prima fase, altri più performanti per chi dimostra coordinazione superiore. L’obiettivo è accompagnare i progressi senza forzature.

Secondo Sosso, fino ai 4 anni in genere si continua a utilizzare la misura 12. Intorno ai 4-5 anni, o comunque quando il bambino ha consolidato equilibrio e controllo del mezzo, può essere il momento di passare alla misura 16. È un salto importante, che richiede un po’ di adattamento, ma che prepara alla transizione verso biciclette più grandi: “I cambi di misura non devono essere visti come spese superflue, ma come investimenti nella sicurezza e nel piacere di pedalare” osserva Sosso.

Quando arriva il momento del cambio

Quando si arriva alla misura 20, si aggiunge un elemento in più: il cambio. Non c’è un’età fissa, ma la capacità di gestire un cambio può essere valutata già intorno ai 6 anni per i bambini più precoci. Sosso sottolinea che “il cambio non va visto come un elemento di fatica in più, ma come uno strumento utile per affrontare percorsi con pendenze variabili e per imparare fin da piccoli a gestire la bici in situazioni diverse”.

Un altro punto di discussione frequente tra i genitori è la durata dell’uso di una bici specifica. In termini generali è consigliabile prendere in considerazione una bici nuova ogni due-tre anni, per accompagnare adeguatamente la crescita fisica del bambino e le sue capacità di guida.

Abbandonare i pregiudizi: l’e-bike non è per pelandroni

Arriverà il momento in cui ogni genitore dovrà rispondere alla richiesta di una bici elettrica. Prima di farlo è importante abbandonare un pregiudizio: “Spesso si pensa che un bambino che chieda una bici elettrica sia pigro o poco atletico – ammette Sosso –. In realtà, se in famiglia si usa la bici elettrica come strumento di mobilità o per gite più lunghe, è giusto che anche i più giovani possano farne esperienza”. L’e-bike non elimina lo sforzo fisico, lo riformula: permette di affrontare tratti più lunghi o pendenze impegnative mantenendo il piacere di pedalare e senza escludere il lavoro muscolare. La misura 24 pollici è quella a partire dalla quale alcune e-bike per ragazzi diventano appropriate. È solitamente indicata per bambini dagli 8 anni, sempre valutando altezza e competenze individuali.

Chiudiamo con un consiglio operativo che Sosso ripete spesso ai genitori in negozio: osservare il bambino mentre prova la bici, non solo controllare l’altezza della sella o del manubrio. Il contatto diretto con il mezzo, il modo in cui il bambino si sente sicuro nell’avviare la pedalata, fermarsi e gestire piccoli ostacoli è un indicatore molto più affidabile dell’età di riferimento.

Sosso Bike

Via Torino, 1/2, 10060 Frossasco (TO) – Tel. 0121 353271

www.sossobike.com

Informazione pubblicitaria