“Fino a sabato 10 c’era, poi da domenica 11 è sparito”. Il comandante della polizia locale Andrea Artino fa il punto sulla scomparsa del defibrillatore semiautomatico davanti al Comune di Vigone.
Il dae da un paio di anni era posizionato in una cassetta sotto il porticato di ingresso al municipio e finora non c’erano stati problemi. La cassetta era aperta perché a disposizione di tutti. Lo strumento veniva spostato al Teatro Selve per gli spettacoli e poi riportato al suo posto. In Comune hanno verificato che per qualche motivo non fosse rimasto al Selve, per questa ragione, ma così non è.
Le indagini sulla sua scomparsa sono in corso, anche tramite il controllo delle immagini delle telecamere. E le ipotesi sono diverse, dalla ‘ripicca’ contro il Comune a una dimenticanza. Anche se lo strumento andrebbe usato in caso di malori in prossimità del municipio, non è escluso che qualcuno l’abbia preso impropriamente ‘in prestito’ e non l’abbia ancora riportato al suo posto.