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Viabilità e trasporti | 12 gennaio 2026, 16:44

Pinerolo-Chivasso: continuano i disagi e la battaglia torna in Regione

Proseguono le soppressioni di treni e i pendolari contestano anche i tempi con cui vengono comunicate le cancellazioni

Pinerolo-Chivasso: continuano i disagi e la battaglia torna in Regione

Stamattina l’ennesimo episodio di un inizio anno travagliato: il treno delle 7,17 da Pinerolo non parte. Ma i pendolari vengono avvisati solo alle 7,30 della soppressione, perdendo così la possibilità di provare a prendere un bus che salisse a Torino.

Un ritardo nella comunicazione che fa storcere il naso, perché non è la prima volta che accade. Ma Rfi replica al malcontento così: “Il treno ha avuto problemi tecnici, che il personale di bordo ha provato a risolvere; non riuscendo la corsa è stata soppressa. I viaggiatori hanno potuto proseguire il viaggio con il treno in partenza delle ore 7,47”.
In sostanza il personale ha cercato fino all’ultimo di far partire il mezzo, senza successo, e ha avvisato quando il tentativo si è rivelato infruttuoso. Ma quello della qualità dei treni della tratta è un altro dei punti su cui i pendolari non risparmiano critiche.

I malumori degli ultimi tempi torneranno sul tavolo della Regione con un’interrogazione di Avs, mentre la consigliera regionale Pd Monica Canalis di Cumiana rivolge all’assessore piemontese ai trasporti Marco Gabusi un appello: “Chiediamo che prenda finalmente in mano la situazione e si faccia sentire con Trenitalia e Rfi per far uscire questo territorio dal cono d’ombra”.

"Ingenti ritardi, disagi all’ordine del giorno, treni cancellati all’ultimo minuto, comunicazioni carenti o del tutto assenti. È grave la situazione della linea ferroviaria SFM2 Pinerolo–Torino–Chivasso, una tratta molto importante per migliaia di pendolari ma per la quale non si riesce a garantire un servizio efficiente agli utenti, nemmeno nelle fasce orarie più delicate, quelle che servono studenti e lavoratori", denunciano la capogruppo del M5S Sarah Disabato e il consigliere regionale Alberto Unia

"Nonostante i lavori di manutenzione per circa 25 milioni di euro svolti d’estate con la soppressione del servizio, i gestori non sono stati in grado di offrire standard adeguati sulla linea ferroviaria che, tra l’altro, sarà nuovamente oggetto di interventi in primavera. Come Movimento 5 Stelle chiederemo alla Giunta Cirio di farsi carico delle segnalazioni degli utenti e interfacciarsi con Trenitalia e RFI affinché venga garantito ai pendolari della linea, una volta per tutte, un servizio degno di questo nome", hanno concluso i due esponenti del M5S.

Marco Bertello

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