Scuola e formazione - 02 gennaio 2026, 11:49

L’istituto Comprensivo di Cavour allarga i suoi scambi verso la Francia

A dicembre un gruppo di ragazzi è andato a Tallard

L’Istituto comprensivo di Cavour allarga i suoi scambi europei: dopo le collaborazioni attivate con scuole di Valencia (Spagna) e Almelo (Paesi Bassi), a dicembre un gruppo di studenti locali è andato a Tallard, un paesino a sud-est di Gap, della regione francese Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Nell’ultima settimana di ottobre, l’istituto ha accolto venti studenti — dieci per ciascuna città con cui gli scambi sono già attivi — frequentanti il terzo anno della scuola secondaria di primo grado.

Il dirigente scolastico, Ubertino Battisti, ripercorre il progetto che si sta evolvendo: “Nel 2020, in pieno periodo pandemico, il nostro istituto ha avviato il primo scambio Erasmus, inizialmente rivolto ai docenti. Negli anni successivi sono stati gli studenti a diventare protagonisti del percorso di mobilità. Siamo partiti con sei partecipanti e siamo arrivati a venti, con l’auspicio di incrementare ulteriormente il numero negli anni a venire”.

Gli scambi continuano oggi a coinvolgere attivamente alunni, insegnanti e famiglie. Lo stesso dirigente sottolinea: “Sei docenti del nostro istituto sono stati a Valladolid e Barcellona: i primi impegnati in un’esperienza di formazione sulla gamification (l’applicazione di dinamiche dei giochi in un contesto come l’istruzione, ndr), i secondi in un corso dedicato alla didattica inclusiva. Si tratta di percorsi che generano benefici a più livelli e che coinvolgono non soltanto gli studenti e i loro genitori, ma anche, seppur indirettamente, l’intera comunità locale”.

La progettazione di questi scambi è curata da un team interno composto da personale scolastico, tra cui lo stesso Battisti. I finanziamenti provengono in parte dal Pnrr e in parte dal programma Erasmus+.

In parallelo, l’Istituto cavourese lavora anche sulle competenze linguistiche dei ragazzi: “Abbiamo attivato un nuovo corso pomeridiano rivolto agli studenti, tenuto da docenti madrelingua inglese, che consente agli alunni di dedicarsi all’approfondimento della lingua”.

Miriam Hamdi