L’importanza della formazione e del miglioramento continuo è l’insegnamento più grande che Luigi Ferrero, amministratore delegato in Nova Siria per oltre trent’anni, scomparso nel 2021, ha lasciato alla sua azienda. A lui ora sono intitolate le borse di studio assegnate ai talenti scolastici individuati tra i figli dei dipendenti.
Durante la cerimonia di stamattina, martedì 9 settembre, nello stabilimento di via Marconi a Roletto ha preso la parola l’attuale ad Francesco Ferrero, ricordando i tre valori su cui intende investire questa iniziativa: “Formazione, giovani e futuro, la borsa di studio rispecchia in tutto questi valori. Abbiamo sempre imparato da Luigi che apprendere da qualcuno che in azienda ne sa più di te è un grande pregio”.
Tre premi da 500, 300 e 200 euro sono stati destinati agli alunni della scuola secondaria di primo grado, rispettivamente a Sofia Elena Sidor, che ha frequentato la prima media, Leonardo Serafini, terza media, e Cristian Orticola, seconda media. Altre tre del medesimo importo invece sono state assegnate agli studenti della scuola secondaria di secondo grado: prima classificata Letizia Corda, che ha concluso la prima liceo linguistico, seconda Lara Trolese, della seconda liceo artistico, e terzo Samuele Pirolo, della prima liceo scientifico. Tutti i vincitori si sono classificati con una media matematica dei voti della pagella dello scorso anno scolastico, parametro oggettivo su cui si è basata la selezione, superiore a 8.
L’idea di istituire queste borse di studio arriva da Stefania Ferrero, figlia di Luigi, che in conclusione alla cerimonia ha invitato comunque i giovani a non farsi definire da un voto scolastico: “Certo ci serviva un criterio, la media matematica, per assegnare le borse di studio, ma dietro i vostri voti c’è molto di più”, ha ricordato, augurando un buon inizio di anno scolastico a tutti.
Dopo questa prima edizione, l’obiettivo è mantenere l’assegnazione dei premi scolastici negli anni a venire.














