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Salute | 28 novembre 2022, 16:08

Assistenza territoriale, la promessa di Icardi: "Il piano entro il 15 dicembre"

Necessario aumentare i posti letto di terapia intensiva e semintensiva

Assistenza territoriale, la promessa di Icardi: "Il piano entro il 15 dicembre"

Assistenza territoriale, la promessa di Icardi: "Il piano entro il 15 dicembre"

“A breve la Giunta presenterà al Consiglio regionale il Piano sull’assistenza territoriale, su cui si baserà il futuro assetto delle prestazioni in Piemonte”, è l’impegno dell’assessore alla Sanità Luigi Icardi in quarta Commissione, presieduta dal vicepresidente Domenico Rossi e riunita per l’espressione del parere consultivo sul Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2023-2025.

“I tempi di discussione – ha aggiunto – saranno purtroppo molto stretti perché entro il 15 dicembre dovrà essere approvato e inoltrato ad Agenas”.

Per quanto riguarda il Defr, le linee d’intervento sono essenzialmente due: il potenziamento dei posti letto di terapia intensiva e semintensiva secondo quanto previsto dagli standard post pandemia nazionali e regionali e lo sviluppo della sanità territoriale attraverso le Case e gli Ospedali di comunità e le Centrali operative territoriali.

“Gli standard precovid prevedevano un numero di posti letto di terapia intensiva pari a 0,07 ogni 1.000 abitanti, circa 320 in Piemonte – ha ricordato l’assessore –. La pandemia ha reso necessario incrementare gli standard allo 0,14 ogni mille abitanti e ridefinire i percorsi in ambito emergenziale. Tutte le Aziende hanno iniziato i lavori e al momento sono stati realizzati 77 posti letto in terapia intensiva e 127 in terapia semintensiva, per un totale di 204 posti letto che saranno ulteriormente incrementati di una quarantina di unità entro la fine del 2022. Entro la prima metà del 2023 si raggiungerà il numero programmato”.

“In Piemonte sono state individuate 91 Case, 31 Ospedali di comunità e 43 Centrali operative - ha aggiunto - e verranno finanziate 82 case con i fondi del Pnnr. Delle 9 che rischierebbero di rimanere fuori, 4 verranno finanziate tramite Inail e 5 con procedura prevista dalla della legge finanziaria 67/88 su edilizia e patrimonio sanitario”.

Il dibattito è stato aperto da Monica Canalis, intervenuta per il Pd con Diego Sarno e lo stesso Rossi, che hanno chiesto ragguagli su coperture e finanziamenti di edilizia sanitaria.

Sarah Disabato (M5s) ha domandato delucidazioni sul reclutamento del personale, soprattutto per quanto riguarda i medici internisti.

Alberto Preioni (Lega) ha chiesto rassicurazioni sul fatto che il Piemonte, per parte sua, abbia fatto tutto ciò che era necessario per le Case di comunità.

La Commissione esprimerà il proprio parere dopo le relazioni degli assessori alle Politiche sociali e dell’integrazione socio-sanitaria Maurizio Marrone e all'Infanzia, genitorialità e ruolo della famiglia nelle politiche del bambino e Pari opportunità Chiara Caucino.

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