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Cronaca | 27 dicembre 2021, 16:53

Lutto nel mondo della musica per la scomparsa della maestra di generazioni di piccoli violinisti

Raffaella Azzario è stata docente del Corelli di Pinerolo e della Scuola intercomunale della Val Pellice

Raffaella Azzario al violino

Raffaella Azzario al violino

Con il suo violino ‘imbambolava’ i piccoli allievi. Raffaella Azzario iniziava così le prime lezioni di strumento: suonando dritta di fronte a loro, con un’energia che incantava e intanto lei li studiava, interpretando con sguardo attento il loro vero interesse e predisposizione per la musica. Docente al Civico Istituto Musicale ‘A. Corelli’ di Pinerolo dal 1992 e, dal 2007, alla Scuola di musica intercomunale della Val Pellice, Azzario è scomparsa nella notte del 23 dicembre. Prima di morire ha avuto l’occasione di assistere, la sera del 23, all’esibizione della sua piccola orchestra d’archi e del coro voci bianche, riuniti al tempio valdese di Luserna San Giovanni per il Concerto di Natale. Il primo dopo anni di sospensione dei concerti a causa della pandemia. “Il suo piacere era lavorare con i bambini: per certi musicisti l’insegnamento può rappresentare un ripiego, Raffaella era sinceramente motivata” racconta Giuseppe Maggi, direttore dell’Associazione Musicainsieme che gestisce la Scuola di musica intercomunale.

Autrice di ‘Bepi, la marmotta musicale’, metodo propedeutico di sua ideazione dedicato ai violinisti in tenera età e pubblicato da Ricordi nel 1995, Azzario era particolarmente attenta alla postura dei bambini: affinché il tempo passato a provare con lo strumento non creasse problemi in futuro.

Nata a Pinerolo nel 1970, viveva a Garzigliana e collaborava con l’orchestra “B. Bruni” della città di Cuneo: “Con loro ha partecipato a numerosissimi concerti di Ferragosto – ricorda Maggi –. Era una che non si tirava mai indietro: sempre molto disponibile, ‘alla mano’, si lanciava in nuove collaborazioni”.

Un altro fronte dell’impegno di Azzario era il mondo delle corali valdesi: ha diretto quella di Pinerolo e il coro del Collegio Valdese di Torre Pellice.

In Val Pellice è ricordata anche come una delle ‘colonne’ dei Seminari di Tecnica ed Interpretazione Musicale diretti da Daniele Gay: “Dal 1998 è stata docente del ‘Corso di violino per giovani musicisti’: allora arrivavano studenti da tutta Italia e per lei era un piacere insegnare”. Proprio di Gay, Azzario era stata allieva, e tra i due musicisti c’era una buona intesa, come ricorda Maggi: “Era molto legata al maestro con cui lavorava per i seminari estivi che si sono svolti fino a pochi anni fa”.

Elisa Rollino

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