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Eventi | 19 agosto 2021, 20:00

Ad Ostana un 'ring' per amanti del jazz

'Jazz Disco Ring' è il nuovo format proposto dal festival Jazz Visions: tre appuntamenti in cui Claudio Sessa e Luigi Martinale se le 'suonano' di santa ragione, parlando e discutendo di musica

Ad Ostana un 'ring' per amanti del jazz

È un format nuovo per Jazz Visions e per lanciarlo è stata scelta una delle borgate alpine più affascinanti della zona: Ostana. Al centro culturale Lou Pourtun, Claudio Sessa e Luigi Martinale presentano Jazz Disco Ring, in collaborazione con il Conservatorio 'G.F. Ghedini' di Cuneo: tre appuntamenti in cui i protagonisti se le 'suonano' di santa ragione, parlando e discutendo di jazz; un format multimediale dal taglio divulgativo e informale, con fotografie, ascolti, video, rivolto ad un pubblico curioso.

Dalla prima volta che lo si ascolta, il jazz penetra sotto pelle. Come dicono le parole di uno dei suoi standard, 'I’ve got you under my skin'. Ma non è certo una musica epidermica. Fra i motivi della sua ricchezza c’è proprio la sua natura multidimensionale; ogni interprete può accentuare un elemento piuttosto che un altro, ma il risultato è sempre sfaccettato, proprio come la superficie di un diamante. Per questo ciascuna delle tre serate è dedicata ad una di queste dimensioni. 'Jazz da ballare' racconta il rapporto con il movimento fisico, l’entusiasmo, la socialità. 'Jazz da ascoltare' esprime il desiderio d’arte, di superamento del puro spettacolo d’intrattenimento, presente in ogni stagione di questa musica. 'Jazz da immaginare' descrive la natura narrativa dei suoi brani: ogni assolo è una storia, ogni arrangiamento un microcosmo nel quale si muove la società da cui il jazz è nato.

Le date:

giovedì 26/8 ore 17 - 'Jazz da ballare'

venerdì 27/8 ore 17 - 'Jazz da ascoltare'

sabato 28/8 ore 17 - 'Jazz da immaginare'

A seguire concerto con gli allievi del Conservatorio “G.F. Ghedini” di Cuneo

Claudio Sessa si occupa di jazz dagli anni Settanta. Scrive sul Corriere della Sera, realizza programmi radiofonici per la Rai e la Radio della Svizzera Italiana, insegna Storia del jazz nei conservatori di Cuneo e di La Spezia. È stato direttore della rivista Musica Jazz. Ha scritto quattro libri sul jazz e collaborato a diversi altri.

Luigi Martinale, pianista, compositore, è titolare della cattedra di Pianoforte Jazz al Conservatorio “Ghedini” di Cuneo. Da tempo si occupa di divulgazione, nella convinzione che il jazz non è musica d’élite: per decenni è stato musica di largo consumo, senza rinunciare alla qualità. Parlarne in modo informale indebolisce quel pregiudizio per cui il jazz debba essere musica per pochi.

Ingresso unico 5 euro

Jazz Visions giunge alla XII edizione, portando jazz e musica di qualità tra le province di Cuneo e Torino.

Quest’anno poi spostandosi anche in sedi inusuali, in montagna, all’aperto, con proposte ogni volte diverse e curiose, a volte unendo escursioni alla scoperta di un territorio di rara bellezza, o con degustazioni enogastronomiche. Ogni evento è una esperienza, non solo un concerto mordi e fuggi.

In questi dodici anni sono transitati sui nostri palchi centinaia di musicisti tra cui anche alcune stelle del firmamento jazzistico: Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Enrico Pieranunzi, Flavio Boltro, Dado Moroni, Eddy Gomez, Roberto Gatto, Reuben Rogers, Yuri Goloubev, Mauro Ottolini, Cocco Cantini.

Difficile sintetizzare 19 eventi della stagione 2021: vi invitiamo a consultare la programmazione su www.jazzvisions.it

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